La Roma illude e poi si arrende a Old Trafford. Nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, il Manchester United batte 3-2 la squadra di Gian Piero Gasperini, capace di portarsi sul doppio vantaggio con Soulé e Malen prima di subire il ribaltone nella ripresa. Bruno Fernandes riapre la partita su rigore, poi una doppietta di Matheus Cunha nel finale consegna il successo agli inglesi.

Soulé e Malen lanciano la Roma
L’avvio giallorosso è quello delle grandi serate. La Roma sfrutta gli spazi concessi dai padroni di casa e all’11’ trova il vantaggio: Rodrigo Mora serve Soulé, che supera Lammens e porta avanti gli ospiti.
Il Manchester United fatica a reagire e arriva anche il raddoppio. Un fallo di mano di Heaven su una conclusione di Soulé vale il calcio di rigore: Malen si presenta sul dischetto e non sbaglia. La squadra di Gasperini va all’intervallo avanti di due reti, con la possibilità concreta di conquistare una vittoria pesante.
Bruno Fernandes riapre la partita su rigore
Nella ripresa cambia il copione. Il Manchester United torna in corsa grazie a un calcio di rigore: Vasquez respinge inizialmente il tentativo di Bruno Fernandes, ma la conclusione viene fatta ripetere per l’ingresso anticipato in area di Cristante, intervenuto sulla ribattuta. Al secondo tentativo il portoghese segna il 2-1 al 58’.
La pressione degli inglesi aumenta e Mbeumo sfiora il pareggio, fermato da un clamoroso doppio palo. La Roma perde il controllo della gara e non riesce più a dare continuità alla prestazione del primo tempo.
Cunha ribalta tutto in tre minuti
Il finale è amarissimo per i giallorossi. All’83’ Cunha sfrutta un cross di Bruno Fernandes e il mancato intervento di Balerdi per firmare il 2-2. Tre minuti più tardi è ancora il brasiliano a battere Vasquez, completando la rimonta del Manchester United.
Nel recupero Cunha viene espulso per doppia ammonizione, ma la superiorità numerica non basta alla Roma per recuperare. Finisce 3-2: per Gasperini resta il rimpianto di una partita che sembrava indirizzata e che invece sfugge di mano nella ripresa.