Porto-Napoli, Allegri lancia l’allarme: «Siamo in tredici, non riusciamo nemmeno a fare un torello»

Il tecnico azzurro presenta la sfida di Champions League contro il Porto e non nasconde le difficoltà legate ai tanti infortuni. De Bruyne resta in dubbio, Hojlund è sfebbrato e Di Lorenzo e Olivera non saranno disponibili.

È un Massimiliano Allegri preoccupato quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia di Porto-Napoli, sfida valida per la Champions League. L’allenatore azzurro deve fare i conti con una vera emergenza infortuni, che sta condizionando pesantemente il lavoro quotidiano e le scelte di formazione.

La frase che fotografa meglio il momento del Napoli arriva proprio dalla conferenza: «Siamo in tredici, al momento non riusciamo a fare neanche un torello, perché non copriamo il cerchio di centrocampo».

Un’affermazione che racconta le difficoltà numeriche di una squadra chiamata ad affrontare una trasferta particolarmente complicata.

Max Allegri, allenatore Napoli
Max Allegri, allenatore Napoli

Porto-Napoli, Allegri avverte: «Dovremo soffrire»

Il tecnico non sottovaluta l’avversario. Il Porto arriva all’appuntamento dopo dieci vittorie consecutive in campionato e rappresenta un ostacolo importante per il cammino europeo degli azzurri.

«Sarà una gara difficile, dovremo soffrire», ha spiegato Allegri, sottolineando anche il buon livello mostrato dalla formazione portoghese in Champions League.

Le assenze, però, non dovranno diventare un alibi. L’allenatore pretende una risposta dalla squadra, soprattutto dopo la sconfitta rimediata contro la Juventus nell’ultima giornata di campionato.

De Bruyne in dubbio, Hojlund recupera

Uno dei principali interrogativi riguarda Kevin De Bruyne, uscito anzitempo nella partita contro la Juventus per un problema alla caviglia.

Allegri non ha voluto anticipare decisioni sulla sua presenza contro il Porto: «Farò allenamento e vedrò chi sta in piedi».

Notizie più incoraggianti arrivano invece da Rasmus Hojlund, che ha superato la sindrome influenzale. L’attaccante è sfebbrato e rappresenta una possibile soluzione per il reparto offensivo.

Non ci saranno invece Giovanni Di Lorenzo e Mathias Olivera, indisponibili per la trasferta portoghese.

Champions League, il Napoli vuole ripartire

Nonostante le difficoltà, Allegri guarda con fiducia al percorso europeo. Il destino del Napoli, secondo l’allenatore, è ancora nelle mani della squadra.

«Conquistando dieci punti andremo ai playoff», ha spiegato il tecnico, ricordando che la qualificazione resta un obiettivo alla portata degli azzurri.

La partita contro il Porto sarà importante, ma non rappresenterà un’ultima spiaggia. Allegri ha indicato anche le successive sfide contro Brugge, Viking e Sabah come appuntamenti fondamentali per il passaggio del turno.

In campionato, invece, il Napoli deve recuperare terreno e ritrovare continuità dopo alcuni risultati deludenti.

Allegri aspetta il mercato e il recupero degli infortunati

L’emergenza attuale riporta inevitabilmente l’attenzione sulla costruzione della rosa e sulle strategie della società. Con così tanti giocatori indisponibili, diventa complicato gestire contemporaneamente gli impegni di campionato e Champions League.

Per Allegri la priorità immediata resta recuperare gli elementi fermi ai box e affrontare nel migliore dei modi le prossime partite.

Il Napoli si prepara dunque alla trasferta di Oporto con una rosa ridotta e tante incognite. Serviranno carattere, sacrificio e una prova di squadra per superare un avversario che sta attraversando un ottimo momento in campionato.

La preoccupazione di Allegri è evidente: prima ancora delle scelte tattiche, il Napoli deve ritrovare uomini a disposizione.

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