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Il Best 11 dell’andata: vince l’Inter, più stelle il Napoli. Regolarità il Milan

Si è chiuso a rate il girone d’andata, dunque tempo di Best 11.

Come ogni girone ho lanciato su Twitter un sondaggio ruolo per ruolo che ha raccolto circa 25mila voti. Il modulo scelto proviene da quello più utilizzato in Serie A, che dopo un anno e mezzo di 4-2-3-1 torna a essere il 3-5-2.

Ovviamente quando è così per alcuni giocatori bisogna commettere un delitto tattico per adattarli a un altro ruolo. Per ogni posizione quattro candidati e conseguente motivazione, indicando la percentuale di votanti, e sia il vincitore del voto popolare che quello da me scelto: in 8 ruoli su 12 (si include l’allenatore) io e i tifosi l’abbiamo pensata alla stessa maniera, con esiti diversi solo su i braccetti di destra e sinistra, ed esterno e interno di destra.

Equilibrio Napoli-Inter e Milan-Roma

Nella mia Top 11 c’è un sostanziale equilibrio tra Inter e Napoli con vittoria dei nerazzurri 4 a 3 e Milan e Roma in secondo piano a 2; in quello dei lettori la vittoria dell’Inter è netta con secondo posto alla pari addirittura per Como, Napoli e Milan, e la Roma che sparisce.

PORTIERE

Le Nomination:

FALCONE (6%) – Vero valore aggiunto del Lecce nella lotta salvezza.

MAIGNAN (28%) – Non era così decisivo dalla stagione della semifinale di Champions.

VANJA MILINKOVIC-SAVIC (8%) – Ha portato punti pesanti, decisivo tra i pali e con i suoi lanci.

Vincitore

SVILAR (58%) – Si conferma dopo l’anno scorso, e la Roma miglior difesa la dice lunga.

CENTRALE DI DESTRA

Nomination:

TOMORI (4%) – La cura Allegri lo ha aiutato a recuperare sicurezza.

GILA (8%) – Le mire dell’Inter e l’ipervaiutazione a testimonianza del rendimento.

AKANJI (77%) – La scelta dei lettori. Il mestiere della marcatura quando Acerbi è uscito dalle scelte.

Vincitore

MANCINI (11%) – La mia scelta. Antipatico a molti ma efficace e necessario. Regista della difesa.

CENTRALE

Nomination

BREMER (32%) – Si è perso metà girone alimentando i rimpianti per quello che poteva essere.
GABBIA (11%) – Anche per lui infortuni per quanto minori, ma crescente tranquillità.

BISSECK (12%) – Ha pensionato Acerbi e De Vrij in un colpo solo provando di poter fare il centrale.

Vincitore

RRAHMANI (45%) – L’onda lunga dello scudetto da miglior difensore, cresciuto in personalità.

CENTRALE DI SINISTRA

Nomination

HERMOSO (9%) – Ha dimostrato quanto fosse stata arbitraria la sua liquidazione.

BASTONI (71%) – Non c’è partita nel voto dei lettori, Bastoni non si discute anche se più difensivo.

KELLY (5%) – Ha completamente ribaltato i giudizi su di lui.

Vincitore

PAVLOVIC (15%) – Mio prescelto, la cattiveria che il Milan necessitava in retroguardia.

ESTERNO DI DESTRA

Nomination:

PALESTRA (49%) – I lettori scelgono la sorpresa assoluta del girone d’andata, ala d’altri tempi.

CONCEICAO (3%) – Quando ingrana la Juventus vince sempre, tra i pochi che danno superiorità.

DUMFRIES (14%) – Pur con solo metà girone si conferma tra i migliori d’Europa nel ruolo.

Vincitore

DAVID NERES (34%) – La mia preferenza, lo sviluppo offensivo del Napoli dipende da lui.

INTERNO DESTRO

Nomination

KHEPHREN THURAM (16%) – L’unica qualità in mezzo per la Juve.

ATTA (23%) – Probabilmente la prossima grossa cessione dell’Udinese, sulle orme di Samardzic.

MAXI PERRONE (32%) – Scelto dai lettori per un’incollatura, libero dagli infortuni ha dato il meglio.

Vincitore

BARELLA (29%) – Tra i giocatori più oltremodo criticati, per me vince per come comanda il gioco.

MIGLIOR REGISTA/TREQUARTISTA

Nomination

MANU KONE’ (4%) – Vale tutta la valutazione di 45 milioni che ne fece la Roma questa estate.

CALHANOGLU (24%) – Addirittura capocannoniere per metà girone, decisivo come pochi.

MODRIC (18%) – Esattamente quello che ci aspettavamo tutti, la padronanza totale.

Vincitore

NICO PAZ (54%) – Il Como da Champions lo trascina lui con la sua visione e le sue giocate.

INTERNO SINISTRO

Nomination

McKENNIE (4%) – Sarà il Mondiale, sarà il contratto in scadenza, ma sottoporta è indiavolato.

ZIELINSKI (13%) – Da regista aggiunto e con meno incursioni, e senza infortuni, è salito di livello.

RABIOT (11%) – Si mangeranno le mani alla Juve. In forma Mondiale, riferimento per tutti.

Vincitore

McTOMINAY (72%) – Non termina lo status da MVP. Senza DeBruyne ha ritrovato i suoi movimenti.

ESTERNO SINISTRO

Nomination

WESLEY (14%) – Sicuramente il miglior acquisto estivo della Roma. Esterno come piace a Gasperini.

SPINAZZOLA (6%) – Dove lo metti sta. Uno di quelli a cui Conte sa che può affidarsi.

JESUS RODRIGUEZ (3%) – Ala vecchio stampo che punta e va in dribbling. Giovanissimo. Genialata.

Vincitore

DIMARCO (77%) – Tornato ai suoi livelli quando il morale era ai minimi storici. Top5 al mondo.

ATTACCANTE DI DESTRA

Nomination

SOULE’ (8%) – La qualità c’era già, si è aggiunta anche la personalità in assenza di Dybala.

ORSOLINI (3%) – A contendersi il titolo di capocannoniere con Calhanoglu per quasi 3 mesi.

MARCUS THURAM (11%) – Era partito come forse mai in carriera, dopo l’infortunio sta faticando.

Vincitore

PULISIC (78%) – La percentuale più alta in assoluto. Effettivo come pochi, fa solo cose utili.

ATTACCANTE DI SINISTRA

Nomination

LEAO (5%) – Ingiustamente crocifisso quando ancora convalescente, ne ha risolte parecchie.

YILDIZ (16%) – Un altro a cui rompono le scatole oltremodo dimenticando quanto già sia decisivo.

HOJLUND (19%) – Non c’erano dubbi che sarebbe sbocciato con Conte. Consacrazione.

Vincitore

LAUTARO (60%) – Capocannoniere, generoso, personalità, maturità. Un Toro di fatto, leader nato.

ALLENATORE

Nomination

NICOLA (7%) – La Cremonese ha un organico da lotta retrocessione. Forse nemmeno per sopravvivere. E lui la tiene vicino a metà classifica.

FABREGAS (24%) – Il Sistema Italia che tende a denigrare il differente tanto più che straniero, non perde occasione per sottolinearne le mancanze. Il Como è sesto con il secondo miglior gioco. Stop.

ALLEGRI (14%) – Le critiche al sistema binario di gioco lasciano il tempo che trovano quando è così effettivo. Ha dato solidità, mentalità e credibilità.

Vincitore

CHIVU (55%) – Non c’è dubbio alcuno che il suo compito fosse il più difficile tra tutti gli allenatori a inizio anno. Un gruppo che tutti davano per finito ritenendo la rifondazione necessaria. Ha restituito tutto, tanto nei risultati quanto nel gioco, guadagnando tra le mura la stima dei suoi.

BEST XI

Svilar;
Mancini, Rrahmani, Pavlovic;
David Neres, Barella, Nico Paz, McTominay, Dimarco;
Pulisic, Lautaro
All. Chivu

BEST XI DEI LETTORI

Svilar;
Akanji, Rrahmani, Bastoni;
Palestra, Maxi Perrone, Nico Paz, McTominay, Dimarco;
Pulisic, Lautaro
All. Chivu

Totale Nomination

11 Inter
9 Milan
6 Napoli
6 Roma
6 Juventus
4 Como
1 Lecce
1 Lazio
1 Cagliari
1 Udinese
1 Bologna
1 Cremonese

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