La situazione di Jorge Martin in Aprilia è sempre più tesa; lo racconta lo stesso pilota spagnolo parlando di un evento davvero traumatizzante.
Il pilota spagnolo Jorge Martin ha avuto una stagione così sfortunata che in confronto quella di Francesco Bagnaia si può definire tranquilla. Il paragone sorge spontaneo, perché i due atleti hanno vissuto la stessa identica parabola, l’italiano prima dello spagnolo. Entrando da campioni nel 2024 e nel 2025 rispettivamente, per vedere il loro trono “soffiato” da un pilota più agguerrito e, evidentemente, in uno stato di forma migliore.

Martinator però è stato ancora più sfortunato perché non ha nemmeno avuto la “soddisfazione” di perdere il proprio titolo sul campo, correndo in pista. Un infortunio terribile in Qatar ha messo seriamente a repentaglio la sua vita; per sua stessa ammissione, dopo la frattura a più costole e la lesione polmonare, l’atleta ha confessato alla fidanzata Maria Monfort che credeva sarebbe morto lì in quel letto di ospedale.
La priorità quindi è chiara, lasciarsi alle spalle un anno orrendo e cercare di tornare ai livelli di prima. E c’è anche un’altra questione che non si può ignorare per il pilota che ha sconvolto molti fans, quando è stata rivelata da Massimo Rivola in persona. Il campione ha commentato con la stampa in queste ore quell’accadimento davvero angosciante.
Martin via da Aprilia: la confessione finale
Nel corso del 2025 – come abbiamo appreso in seguito – a Martinator è arrivata una maxi offerta da Honda, sempre in agguato per sfilare i piloti più forti alle rivali a quanto sembra, con cui il team giapponese sperava di portare nel suo roster il campione di MotoGP uscente; lo stresso Amministratore Delegato di Aprilia ha fermato il trasferimento, dicendo a Martin qualcosa nell’ottica di: “Lo sto facendo per il tuo bene”.

Oggi, Martin stesso ripensa a quel momento ammettendo che una grave crisi personale seguita all’infortunio non lo aveva messo, effettivamente in quel momento, nella migliore condizione e che ciò ha scatenato il panico nella scuderia: “Vedi le gare da casa, e allora soffri anche mentalmente. Poi sicuramente quando hai degli infortuni hai dubbi a livello mentale, ed è per quel motivo che è nato il caos con Aprilia”, ricorda il pilota. Acqua passata.
Da quell’annata, Martin afferma di aver imparato la pazienza, affermando che se si ritrovasse nella situazione, non scenderebbe in pista in convalescenza come ha fatto in Qatar – era appena uscito da un’altra frattura rimediata in una gara precedente – ma porterebbe pazienza. E come si sente, alla viglia del mondiale? “Non so, direi un 75-80%. L’importante è che in Thailandia io sia al 100%”.






