Il padel è diventato in pochi anni uno degli sport più praticati e seguiti, capace di unire spettacolo, socialità e grandi numeri economici.
Negli ultimi anni il padel è passato dall’essere una curiosità per pochi appassionati a un vero fenomeno sportivo e culturale. Campi che spuntano ovunque, circoli sempre pieni e personaggi famosi che lo praticano regolarmente: senza ombra di dubbio, oggi il padel è uno degli sport più in crescita al mondo. Però non tutti sanno davvero che cos’è e perché stia avendo un successo così travolgente.

Il padel nasce come una sorta di via di mezzo tra tennis e squash. Si gioca in coppia, su un campo più piccolo rispetto a quello da tennis e circondato da pareti che fanno parte integrante del gioco. La palla può rimbalzare sui vetri, gli scambi sono rapidi e spettacolari e, infatti, il divertimento è immediato anche per chi è alle prime armi. Proprio questa accessibilità è uno dei segreti del boom: bastano poche lezioni per giocare partite equilibrate e godersi lo sport, senza la frustrazione iniziale tipica di altre discipline.
Ecco i paperoni del Padel, sono loro la coppia più ricca
Ma il padel non è solo gioco amatoriale. Negli ultimi anni il circuito professionistico è cresciuto in modo impressionante, attirando sponsor, investimenti e un pubblico sempre più vasto. I tornei sono seguiti in tutto il mondo e i migliori giocatori sono diventati vere e proprie star. E qui entra in gioco un aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale: quello economico.
Nel padel di oggi i risultati contano sotto tanti punti di vista. Innanzitutto, sicuramente, per il ranking e per il prestigio personale, però allo stesso tempo pesano anche perché, torneo dopo torneo, si trasformano in premi in denaro sempre più consistenti. Ogni piazzamento porta con sé un guadagno e, a fine stagione, quando si tirano le somme, quella cifra diventa quasi una classifica parallela. Ed è curioso notare come, infatti, questa graduatoria economica finisca quasi sempre per rispecchiare quella sportiva.

Il 2025, da questo punto di vista, non fa eccezione. Chi ha dominato in campo è anche chi ha incassato di più dai prize money distribuiti nei vari tornei del circuito. All’inizio dell’anno se ne parlava sottovoce, poi con il passare dei mesi la situazione è diventata sempre più chiara. Una coppia, più di tutte, ha saputo fare la differenza, accumulando vittorie, finali e soprattutto continuità di rendimento.
Infatti, davanti a tutti ci sono Agustin Tapia e Arturo Coello, i numeri uno indiscussi del padel mondiale. Ognuno di loro ha chiuso la stagione con un guadagno di 486.645 euro, una cifra che rende perfettamente l’idea del livello raggiunto da questo sport. Non si tratta di un exploit isolato, ma del risultato di un dominio costruito settimana dopo settimana, torneo dopo torneo.
I numeri parlano chiaro: 13 titoli conquistati e 17 finali raggiunte su 20 tornei disputati. Un ritmo impressionante, che li ha visti praticamente sempre protagonisti fino all’ultimo atto delle competizioni. Questa continuità è la vera chiave del loro successo, perché permette di accumulare punti per il ranking, trofei di prestigio e, inevitabilmente, anche incassi sempre più alti.
La storia di Tapia e Coello racconta bene dove sta andando il padel. Uno sport giovane, dinamico, capace di premiare il talento ma anche la costanza, e che oggi offre opportunità economiche concrete a chi riesce a restare ai vertici. Senza ombra di dubbio, il padel non è più una moda passeggera, ma una realtà solida che continuerà a crescere, dentro e fuori dal campo.






