Sono iniziati i test delle nuove monoposto ma per Max Verstappen c’è la prima brutta notizia. Prima ancora di scendere in pista, sembra già tutto in salita.
Lo avreste mai detto ad inizio 2025 che saremmo arrivati a questo punto? Max Verstappen, l’asso della Formula 1 moderna, l’uomo che tutti sognano di emulare e che era destinato a vincere 5 titoli di fila secondo tutti gli esperti quest’anno partirà da “underdog” per i bookmakers. Dopo 4 stagioni di dominio alieno, l’olandese si è dovuto arrendere.

Tante le questioni che hanno portato Red Bull in quella che molti vedono già come la “decadenza dell’impero” del mondo del motorsport. L’addio di Adrian Newey, Helmut Marko e la cacciata di Christian Horner che sembrava star creando più tensione che altro nella squadra lo scorso anno sono un fattore dietro l’insuccesso. L’ottima stagione di McLaren, non di meno, è un altro. Ma c’è un altro elemento che ha pesato per Verstappen.
Le prestazioni pessime di Yuki Tsunoda dell’annata passata, previste tra l’altro da Horner e dall’ex Red Bull Sergio Perez con largo anticipo, hanno dimostrato che non si può caricare il peso di un’intera stagione su Max e, sopratutto, hanno tolto quasi subito al team di Milton Keynes la possibilità di giocarsi almeno il Titolo Costruttori. E se quest’anno succedesse lo stesso, chi potrebbe biasimare Max per guardarsi attorno?
Anche Hadjar come Tsunoda, il rischio gravissimo
Dopo la buona prova dello scorso anno nel team satellite Racing Bulls, il francese Isack Hadjar si è guadagnato il secondo sedile di Red Bull in quello che è un ruolo da comprimario per il 4 volte campione del mondo, sicuramente la punta di diamante su cui il team scommette. Hadjar, che ha spodestato Yuki Tsunoda e Liam Lawson, deve comunque fare la sua parte sulla RB22 per il Campionato Piloti ma pare aver cominciato malissimo.

Un paio di giorni fa, nel corso dello shakedown preliminare con la nuova monoposto di Red Bull, Hadjar è andato incontro ad un brutto incidente, avvenuto alla curva 14 del circuito di Barcellona su cui la squadra ha corso. Non ci sono molti dettagli a riguardo ma sappiamo per certo che il pilota sta bene e che, invece, l’auto è stata danneggiata in modo piuttosto serio.
Laurent Mekies, nuovo Team Principal della squadra, minimizza: “Sono difficoltà arrivate dopo una giornata molto positiva per Hadjar. Le condizioni purtroppo non erano le migliori, è un peccato ma fa parte del gioco”, le sue prime dichiarazioni ufficiali. Possibile che le cose stiano così. O possibile anche che Max debba trainare Red Bull anche quest’anno. E se i risultati non dovessero arrivare, potrebbe essere l’ultimo con questi colori.