Lutto Olimpiadi, cordoglio della Federazione: se n’è andato un campione

Sembra un brutto scherzo del destino: alla vigilia delle Olimpiadi di Milano Cortina ci lascia un grande protagonista sportivo italiano. 

Il nostro paese ha una storia molto profonda di amore ed odio con le Olimpiadi di ogni genere, da quelle antiche fino a quelle invernali che, quest’anno, ospiteremo a Milano Cortina, tra pochissimi giorni tra l’altro. Una storia densa di successi ma anche di smacchi all’ultimo giro, medaglie di bronzo o argento arrivate dopo il massimo impegno possibile e, in generale, storie di grandi campioni finite in modo tragico.

Lutto alle Olimpiadi
Grave lutto alle Olimpiadi… – www.SportItalia.it

Sembra che purtroppo, proprio la cavalcata di un grande atleta italiano che con le Olimpiadi ha avuto a che fare in modo egregio durante la sua carriera sia giunta al termine, ma non si parla di un ritiro. Il classe 1941 si è infatti spento, nonostante molti fans e tifosi non si aspettassero minimamente quanto accaduto e fossero convinti che il loro idolo avesse ancora tanti anni, davanti a se.

La scomparsa di un grande atleta della “vecchia guardia” italiana non è solo una tragedia umana ma anche un trauma culturale. Assieme all’uomo se ne va il suo vasto bagaglio di conoscenza ed esperienza sportiva, un patrimonio irrecuperabile che lascia un vuoto nel Comitato Olimpico Nazionale. Ripercorriamo, un’ultima volta, la sua lunga e vittoriosa storia.

Si spegne Franco Menichelli: lutto immenso

In tre edizioni delle Olimpiadi, ha portato a casa ben 5 medaglie tra cui un indimenticabile oro a Tokyo 1964; non contento, l’anno successivo si è anche aggiudicato il Campionato Europeo. Franco Menichelli, grande ginnasta azzurro specializzato nel corpo libero e negli anelli, aprendo la strada per un certo Yuri Chechi che arriverà anni dopo, è stato una figura di riferimento per queste discipline sportive basate su forza, disciplina ed elasticità fisica ma prima di tutto mentale.

Menichelli lutto olimpiadi
Addio a Franco Menichelli, leggenda italiana (RTL 102.5 Facebook) – www.SportItalia.it

Noto per le sue prodezze come “L’Angelo Azzurro” benché pare si allenasse spesso con una tenuta bianca con il tricolore stampato sul petto, Menichelli aveva 84 anni, molti dei quali passati come allenatore e mentore di altri talenti italiani. Nel 1968 a Città del Messico si infortunò gravemente, non riuscendo mai a tornare a competere ai livelli di Tokyo e decise per il ritiro nel 1973. Da allora, lavorò come allenatore e preparatore atletico.

La Federazione Ginnastica d’Italia, in lutto, ha fatto pubblicamente le sue condoglianze ai cari dell’atleta e ai fans che sicuramente sono colpiti quasi quanto loro da questa notizia. Possiamo solo sperare che l’eredità di Menichelli non resti solo un ricordo e che i giovani, a cui passa la torcia olimpica, siano all’altezza delle sue prodezze che lo portarono al successo in una lunga e bella carriera sportiva.

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