Non finisce mai l’eterno dibattito, l’immenso dualismo tra Cristiano Ronaldo e Messi. Delle due leggende ha parlato, ancora una volta, Fabio Capello.
Due modi diversi di fare calcio a livelli inesplorati. Ronaldo e Messi sono due leggende del mondo del pallone e hanno scritto pagine di storia indelebile. Qualche settimana fa, il fuoriclasse portoghese aveva dichiarato di voler continuare a premere sull’acceleratore: “La mia passione è forte e voglio continuare. Non importa dove gioco, che sia in Medio Oriente o in Europa. Mi piace sempre giocare a calcio e voglio continuare. Sapete qual è il mio obiettivo. Voglio vincere trofei e voglio raggiungere quel numero [1.000 gol]”. E adesso è arrivata la puntualizzazione tecnica di Fabio Capello.

Il giudizio pungente
Al programma “Hat-Trick” di ON Sport, l’ex allenatore Fabio Capello ha dichiarato: “Cristiano è un grande goleador e un atleta incredibile, ma non ha il genio di Messi, Maradona o Ronaldo Nazario. Quel genio che gli altri possedevano è assente in Cristiano. Non può essere paragonato a quei tre”.
Capello ha aggiunto: “Ronaldo Nazario era un leader negativo che organizzava grandi feste e non voleva allenarsi. Barcellona di oggi? Gioca un calcio bello e molto divertente. Il punto debole del Barça è il suo costante ricorso alla trappola del fuorigioco. A volte, per pochi centimetri, ti ritrovi l’avversario solo davanti alla porta”.
Il punto di vista di CR7
Cristiano Ronaldo, interpellato recentemente sull’argomento della storica rivalità, ha puntualizzato: “Se mi chiedi, Cristiano, vincere la Coppa del Mondo è un sogno? No, non è un sogno. Definire cosa? Definire se sono uno dei migliori della storia, vincere una competizione, [di] sei partite, sette partite. Pensi che sia giusto?”.
Entrando nel merito dell’analisi, Ronaldo ha concluso così: “Messi è migliore di me? Non sono d’accordo. Non voglio essere umile”. L’Al-Nassr è attualmente a un punto dall’Al-Hilal in cima alla classifica della Saudi Pro League e tutto il club spera che la questione relativa allo sciopero sia definitivamente rientrata. D’altronde il contributo di Cristiano Ronaldo è fondamentale per l’economia di squadra.