Il Tottenham cambia rotta nel momento più delicato della stagione: via Thomas Frank dopo mesi di risultati negativi. Con la Champions ancora viva e la lotta salvezza aperta, gli Spurs cercano un allenatore capace di rilanciare progetto, squadra e ambizioni.
Il Tottenham ha deciso di intervenire con un cambio drastico alla guida tecnica dopo l’ennesima sconfitta contro il Newcastle, arrivata ieri.
La società londinese vive una stagione contraddittoria: brillante in Europa, dove ha già conquistato l’accesso agli ottavi di Champions League, ma fragile in Premier League, con soli 29 punti e un margine di cinque lunghezze sulla zona retrocessione. In questo contesto la dirigenza ha scelto di cambiare rotta immediatamente, convinta che solo una nuova leadership possa ridare identità, fiducia e continuità alla squadra nel prossimo futuro.

L’esonero di Thomas Frank
Thomas Frank paga una crisi lunga mesi, fatta di risultati deludenti, difficoltà tattiche e scarsa solidità difensiva. Dopo il ko contro il Newcastle la società ha ritenuto inevitabile l’esonero, nel tentativo di scuotere un gruppo apparso fragile e poco continuo.
L’allenatore danese lascia con un bilancio inferiore alle aspettative e con la sensazione di un progetto mai davvero decollato. La sua esperienza a Londra si chiude così in anticipo, senza aver trovato soluzioni durature per la squadra e l’ambiente interno.
Maresca e l’esperienza al Chelsea
Diversamente dalle voci di queste ore, che avevano avvicinato Roberto De Zerbi, fresco anche lui di esonero al Marsiglia, alla panchina londinese il nome più caldo per la panchina degli Spurs è quello di un altro italiano.
Non De Zerbi, ma bensì Enzo Maresca, considerato il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo. L’allenatore napoletano aveva lasciato il Chelsea nei mesi scorsi dopo contrasti con la dirigenza, nonostante risultati prestigiosi. Alla guida dei Blues aveva conquistato la Conference League nella passata stagione e poi il Mondiale per club in estate, mostrando un calcio organizzato, offensivo e moderno.
Le dimissioni avevano sorpreso l’ambiente londinese, ma Maresca aveva ribadito la volontà di lavorare in un contesto più coerente con le proprie idee. Durante la sua esperienza aveva valorizzato diversi giocatori chiave, migliorando il rendimento collettivo e la mentalità della squadra, elementi che oggi attirano l’interesse del Tottenham e del progetto sportivo del club inglese ambizioso futuro.
Giovani, filosofia e possibile passaggio al Tottenham
Uno dei punti di forza di Maresca è il lavoro con i giovani, sviluppato attraverso metodologie moderne, attenzione tattica e capacità di gestione del gruppo. Nel corso della sua carriera ha dimostrato di saper valorizzare talenti emergenti, costruendo squadre dinamiche e competitive.
Il possibile passaggio dai Blues agli Spurs rappresenterebbe l’ennesimo scambio di personaggi tra i due club dopo quelli già vissuti con Mourinho e Conte. L’idea come per i due predecessori sarebbe quella di rilanciare il Tottenham in difficoltà, dare stabilità al progetto e sfruttare al meglio il potenziale della rosa. Per gli Spurs sarebbe una scelta strategica, orientata alla costruzione di un’identità tecnica chiara, capace di durare nel tempo per tutti realmente.