Sinner-Alcaraz, smacco assoluto: questa sì che è una batosta

Sinner e Alcaraz: nove Slam consecutivi divisi in due ma ora una sentenza che suona come una autentica batosta.

Il tennis mondiale vive un’epoca che, senza ombra di dubbio, verrà ricordata a lungo. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz continuano la loro corsa in vetta al ranking ATP, scambiandosi il numero uno e il numero due del mondo con una naturalezza quasi disarmante. È una rivalità giovane ma già iconica, fatta di colpi straordinari, intensità mentale e una continuità che, infatti, non si vedeva da anni. Melbourne è stata soltanto l’ultima tappa di un dominio che ormai ha assunto contorni storici.

Sinner e Alcaraz dominatori assoluti
Sinner e Alcaraz la sentenza che stronca gli entusiasmi (Foto IG @janniksin – sportitalia.it)

Con l’ultimo Slam disputato in Australia sono diventati nove i tornei Major consecutivi conquistati da uno dei due. Un dato emblematico che racconta più di mille analisi tecniche. L’ultimo giocatore capace di interrompere questa egemonia è stato Novak Djokovic agli US Open 2023. Da allora, il circuito ha assistito a una vera e propria spartizione del bottino tra l’azzurro e lo spagnolo, due campioni che sembrano destinati a segnare un’era.

Sinner e Alcaraz: arriva un vero e proprio smacco

Eppure, proprio mentre il pubblico si gode questo duello generazionale, è arrivata una riflessione che suona come una batosta per tutti gli altri tennisti. Non si tratta di un infortunio o di una sconfitta inattesa, bensì di una presa di coscienza tecnica e storica che certifica quanto Sinner e Alcaraz siano, oggi, un gradino sopra il resto del gruppo.

A intervenire è stato Jim Courier, quattro volte campione Slam, durante il podcast Tennis Insider Club. Le sue parole hanno avuto il peso di una sentenza. Courier ha sottolineato come nell’ultimo anno e mezzo i due abbiano vinto tutti i tornei dello Slam, evidenziando la loro capacità di adattarsi a qualsiasi superficie. Terra, cemento, erba: non fa differenza. Sono giovani, si muovono in modo incredibile e soprattutto non mostrano punti deboli evidenti.

Jim Courier su Sinner
Jim Courier parla della rivalità tra Sinner e Alcaraz: due fenomeni (Foto IG @jimcourierfans
– sportitalia.it)

Secondo l’ex campione americano, per gran parte della storia del tennis si poteva essere straordinari pur avendo qualche fragilità tecnica. Anche i più grandi ne avevano. Rafael Nadal, per esempio, ha lavorato negli anni fino a limare ogni difetto. Roger Federer, cambiando racchetta nella fase finale della carriera, ha trasformato il rovescio in un’arma micidiale, soprattutto contro Nadal. Persino Pete Sampras, dominatore della sua epoca, aveva un lato su cui gli avversari potevano insistere con maggiore sicurezza, il rovescio.

Oggi però, sostiene Courier, quella zona “sicura” non esiste più quando si affrontano Sinner e Alcaraz. Non c’è un colpo su cui costruire una strategia difensiva, non c’è un angolo del campo dove sentirsi relativamente tranquilli. Questo cambia tutto. Significa che la tecnica deve essere impeccabile, che bisogna essere offensivi in ogni fase dello scambio, perché il gioco è diventato rapidissimo e spietato.

In altre parole, la vera batosta non è per Sinner e Alcaraz, ma per chi li insegue. Il livello richiesto per competere con loro è talmente alto da sembrare quasi irraggiungibile. Il circuito si trova davanti a due giocatori completi, moderni, capaci di fondere potenza, velocità e intelligenza tattica in un mix devastante.

La sensazione, senza esagerare, è che siamo soltanto all’inizio. Se continueranno su questa traiettoria, il duopolio potrebbe durare a lungo. E per gli altri, infatti, la strada verso uno Slam rischia di essere sempre più in salita.

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