Altro momento di forte contraddizione del calcio italiano. A un solo giorno dalle partite di C, gli enti preposti hanno vietato le trasferte ai tifosi di Cosenza, Catania e Cavese.
Serie C nel caos. Anche quest’anno il mondo della terza serie vive momenti sconcertanti tra i consueti problemi finanziari, le penalizzazioni e non solo. A un giorno dal fischio d’inizio di tre partite, gli enti preposti hanno deciso di vietare le trasferte ai tifosi di Cosenza, Catania e Cavese in occasione delle sfide di domani contro Potenza, Benevento e Crotone.

Motivazioni e polemiche
La decisione è stata motivata dalla sicurezza. Perché le sfide sopracitate sono partire considerate ad alto rischio scontri. Ma le polemiche sono arrivate sin da subito, soprattutto da Catania. Il presidente Pelligra si è espresso così ai canali ufficiali del club: “In segno di solidarietà nei confronti di tutti i tifosi rossazzurri, non sarò presente allo stadio “Vigorito” in occasione di Benevento-Catania: questa scelta è condivisa con Vincenzo Grella e Mark Bresciano, che rientreranno a Catania nelle prossime ore, ed è un atto di protesta, composta ma netta. La decisione dell’Autorità competente sarà oggetto di ricorso urgente da parte del Catania Football Club per evidenti ragioni sostanziali. La tempistica del provvedimento, che giunge due giorni dopo l’apertura della prevendita ed a poco più di 24 ore dal fischio d’inizio, rappresenta un’ulteriore penalizzazione nei confronti dei nostri sostenitori e quindi della nostra società: 1.369 persone si erano legittimamente organizzate per una trasferta infrasettimanale e una partita notturna, pianificando di conseguenza anche la vita familiare e lavorativa. Il rimborso del costo del biglietto non compenserà le spese già affrontate, non ridurrà il disagio e non cancellerà l’amarezza”.
Da Catania arrivano parole dure
Pelligra: “Da imprenditore che ha impiegato in quattro anni ingenti risorse economiche, tempo, passione, sacrifici ed entusiasmo, mi chiedo e chiedo alle Istituzioni, calcistiche e non: continuare ad investire nel calcio italiano ha un senso economico e logico, se nemmeno le certezze sono più tali ma vengono stravolte all’improvviso, penalizzando società e tifosi che insieme accendono il motore del calcio? Mi auguro che le Istituzioni e la Federazione Italiana Giuoco Calcio con la Lega Pro rispondano a questa domanda e sappiano convincere la gente, non me. Questa è la partita più importante del campionato ma la copertina del match è davvero brutta, perché il Catania non avrà il suo “dodicesimo uomo”.
Il maxischermo
Attraverso una nota stampa pubblicata sul proprio sito, il Catania ha annunciato la presenza di un maxischermo al Massimino. Di seguito il comunicato: “Catania Football Club rende noto che in occasione del match con il Benevento, in programma domani alle 20.30 al “Vigorito”, sarà allestito un maxischermo, al “Massimino”, per consentire a tutti i tifosi rossazzurri di assistere alla trasmissione della gara in diretta televisiva. Sarà consentito l’accesso alla tribuna A (ingresso libero fino al raggiungimento della capienza omologata del settore, porte aperte dalle ore 19.30)”.