Como, bufera social su Diao: romanisti infuriati per una foto pubblicata

Era un episodio destinato a far discutere e la situazione si è confermata: l’espulsione di Wesley non va giù ai tifosi della Roma e il post-social di Diao fa infuriare i romanisti.

Il contatto tra Wesley e Diao continua a far discutere tifosi e addetti ai lavori. La decisione dell’arbitro Massa ha scatenato polemiche. Il Como di Fabregas ha approfittato della situazione, accerchiando la difesa giallorossa fino al gol di Carlos che ha lanciato i lariani al quarto posto della classifica di A. Nemmeno il giorno dopo la rabbia giallorossa è diminuita. Anzi, un post-social di Diao ha scatenato ulteriori polemiche.

Il post-social e le polemiche

Diao protagonista a tutto tondo della partita giocatasi ieri sera al Sinigaglia. L’esterno offensivo dei lariani ha condiviso alcune immagini del match su Instagram, accompagnandole con la frase: “Noi facciamo così”. Molti tifosi della Roma, come evidenzia il Corriere dello Sport, hanno preso questo commento come una evidente provocazione e sono subito partite alcune frasi pesanti nei confronti del lariano.

I commenti più noti sono stati “Vergogna” e “Come Bastoni”, “Simulatore“. La scia di polemiche dopo Como-Roma sembra dunque destinata a non finire qui.

Gasp-Fabregas, niente saluto

Al termine del confronto di ieri, qualche attrito, già presente dopo la sfida dell’Olimpico, è emerso nuovamente. Gasperini ha parlato così: “Il Como è una squadra forte, ma non stimo i loro comportamenti, in campo e in panchina”, ha detto all’ANSA dopo le parole di Cesc Fabregas che ha accusato il tecnico della Roma di non averlo salutato a fine partita. “Ci vuole rispetto, bisogna dare la mano”.

Fabregas ha elogiato i suoi in conferenza stampa: “Ho visto una squadra che in un modo o nell’altro abbiamo sempre trovato le giocate, ho visto una squadra consapevole e preparata. Anche dopo il rigore è facile perdere la testa, invece aveva tantissima fame. Questo è il grande merito di oggi. Continuità, mentalità, il percorso che cerchiamo qui a Como. Però umiltà e tranquillità, c’è la partita di domenica”.

 

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