Clamoroso a Milano: per l’indagine sulla vendita di San Siro sono in corso perquisizioni in Comune a Milano, alla M-I Stadio di Milan e Inter e nelle abitazioni sia di ex dirigenti e consulenti delle due squadre, sia degli ex assessori Giancarlo Tancredi e Ada De Cesaris e del dg di Palazzo Marino, Christiann Malangone.
Nuovi tasselli, nuove indiscrezioni. Secondo Calcio e Finanza, ora il focus della Procura si sposterà “sulla procedura amministrativa che ha portato all’alienazione dello Stadio, in quanto gli elementi fin qui raccolti non consentono ancora, da soli, di delineare un quadro compiuto ed esaustivo della vicenda e dei ruoli dei soggetti oggi sottoposti ad indagini”.

Le mosse della Procura
L’indagine prosegue: la Procura cercherà altre prove nei materiali sequestrati oggi partendo da 150 parole chiave. I pm: «Il quadro indiziario va completato anche coi soggetti riconducibili al Milan. Come evidenzia Calcio e Finanza, per il pm è necessario completare l’acquisizioni delle prove visto che quanto finora disponibile non ha consentito «una completa ed esaustiva ricostruzione dei fatti e del contesto», con la necessità quindi di approfondire i confini di un reato che per sua necessaria configurazione «si manifesta proprio nelle interlocuzioni private di coloro che lo realizzano”.
«Appare dunque assolutamente necessario approfondire i rapporti intercorsi tra i soggetti coinvolti nelle decisioni, i relativi contatti nonché, nei limiti del possibile, le comunicazioni tra loro intercorse, atteso che gli stessi risultano avere ripetutamente interloquito in merito alla messa a punto dell’Avviso pubblìco su cui si è impemiata l’alienazione della GFU San Siro».
(Calcio e Finanza).