Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato a margine dell’assemblea di Lega sia del futuro del calcio italiano che della sfida vinta contro il Como.
Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato a margine dell’assemblea di Lega sia del futuro del calcio italiano che della sfida vinta contro il Como. Con una stilettata riservata per il rigore concesso ai lariani nel finale.

Marotta: “Malagò? È il momento di fare riforme”
Queste le parole del presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, riguardo al futuro della FIGC. I nerazzurri sono fra le 18 squadre che hanno appoggiato la candidatura di Malagò:
“La candidatura di Malagò? Uno dei migliori risultati negli ultimi anni. È il primo passo, la Nazionale è un patrimonio sociale ed è il momento di fare riforme. Il profilo di Malagò è stato individuato perché naviga da tanti anni nel nostro mondo, deve essere colui che raccoglie le linee guida della nostra Serie A. Il nostro calcio è un paziente malato, serve una cura molto importante. La tempestività? Ha un significato importante, la Lega Serie A si è mossa con grande tempestività e soprattutto molto compatta, rivendichiamo il ruolo della Serie A, un ruolo da protagonista, rivendichiamo di essere la locomotiva di un sistema sportivo che è importante per l’Italia. Dobbiamo lavorare sul settore giovanile, è lì che nascono i talenti”
Marotta sul rigore al Como: “A parti inverse…”
Marotta ha poi parlato della vittoria dell’Inter a Como: “Quella di Chivu sul posto Champions era una battuta. Ma in Italia ultimamente c’è la paura di affrontare obiettivi coraggiosi. L’Inter, invece, deve essere coraggiosa e deve cercare sempre il massimo. Questo fa parte del DNA di un club vincente. Ambiziosi e non arroganti”.
Poi ha aggiunto: “Como-Inter bella partita e spot bello per il calcio italiano. Abbiamo vinto con merito contro una squadra che è all’altezza del ruolo ed è protagonista del campionato. Tutti hanno evidenziato che quello di Bonny non fosse rigore, immaginate quel rigore con un risultato diverso. Fa parte di errori che si commettono, ultimamente si verificano spesso. Spero che si trovi una simbiosi tra Var e arbitro centrale. Non siamo tanto risentiti perché abbiamo vinto”