Le parole di Fedele Confalonieri, unite alla scivolata social del possibile profilo riconducibile a Igli Tare, confermano un clima non idilliaco all’interno di un Milan reduce dal pesante ko di Sassuolo e nel momento clou della stagione.
La presentazione del libro di Carlo Pellegatti, “50 partite, infinite emozioni. Il Milan”, si è trasformata in un palcoscenico per un durissimo atto d’accusa contro l’attuale gestione rossonera. Senza peli sulla lingua, Fedele Confalonieri ha espresso senza filtri il proprio disappunto verso il vertice societario.

Confalonieri senza freni su Cardinale e Furlani
Le parole del presidente di Mediaset, riportate da Sportitalia, hanno colpito duramente. Su Gerry Cardinale, Confalonieri è stato lapidario: “Cosa gliene frega di vincere”, mettendo in discussione la fame di successi di RedBird. Ancora più personale l’attacco all’AD Giorgio Furlani, liquidato con un gelido: “Non ci tengo a conoscerlo”. Dichiarazioni che testimoniano una frizione evidente tra la tradizione del club e l’attuale corso dirigenziale.
Il giallo del “mi piace”: il profilo di Tare nel mirino

A rendere la vicenda un vero e proprio caso diplomatico è stato però un dettaglio emerso su Instagram. Il video di Sportitalia che riprendeva le dichiarazioni di Confalonieri ha ricevuto il “like” da parte di un account riconducibile a Igli Tare. Sebbene in questi casi la prudenza è d’obbligo, alcuni elementi confermerebbero l’autenticità e la riconducibilità del profilo all’attuale Direttore Sportivo del Milan: la spunta blu (l’account è ufficialmente verificato dalla piattaforma) con il profilo regolarmente taggato dal figlio Etienne Tare nei post di famiglia.
In un secondo momento, forse accortosi della portata del gesto, il profilo riconducibile a Igli Tare ha rimosso il “mi piace”. Resta da capire se si sia trattato di una “svista” social o di un segnale preciso inviato dal dirigente del club di Via Aldo Rossi, ma una cosa è certa: in casa Milan il clima è tutt’altro che sereno.