Il Nord di Londra si accende, è il giorno di Arsenal-Atletico Madrid, prima semifinale di ritorno di Champions League. Arteta e Simeone si giocano tanto, in una serata da dentro o fuori che emetterà il primo verdetto su chi potrà permettersi un biglietto direzione Budapest, Puskas Arena.
Si riparte dopo l’1-1 dell’andata, nella sfida tra rigori da una parte all’altra. Gyokeres a fine primo tempo, Julian Alvarez nella stessa porta ma nella ripresa. Qualche episodio ha fatto discutere i due tecnici, soprattutto il rigore negato dal VAR a Eze a 10′ dalla fine per un leggero step on foot non ritenuto punibile da Mekkelie dopo revisione.
Il Metropolitano di Madrid ha scatenato il supporto per i colchoneros durante il primo atto, si preannuncia un Emirates bollente per (ri)portare i Gunners in finale di Champions League dopo ben 20 anni. L’ultima volta risale al 2006, per altro l’unica mai disputata dall’Arsenal allenata allora da Arsene Wenger. Che dovette arrendersi solo all’ultimo per mano del Barcellona.
Per Griezmann e compagni, invece, sarebbe la quarta finale di Champions League. La prima nel 1974, poi nel 2014 e nel 2017 le due sconfitte contro il Real Madrid, di cui l’ultima nella storica cornice di San Siro.
Il primo tempo live di Arsenal – Atletico Madrid
45′: Niente recupero! L’ultimo pallone dei primi 45′ viene sfruttato dall’esterno inglese nel migliore dei modi. Mekkelie fischia 2 volte, nella ripresa l’Atletico sarà chiamato a riscattarsi.
44′: La sblocca l’Arsenal con Saka! Vantaggio meritatissimo dei Gunners al tramonto del primo tempo. Azione lunga che inizia con Gyokeres, lanciato in profondità. L’attaccante si defila con Oblak che nel frattempo era uscito, e forse perde anche l’attimo per calciare. Lucido, però, crossa per Trossard che studia la situazione per qualche secondo, poi sfodera una conclusione potente sulla quale si distende Oblak. Il portiere, però, non riesce a bloccare, sul tap-in la insacca Saka, il più lesto ad avventarsi sul pallone.
42′: Gabriel chiude in maniera pulita e tempestiva su Julian Alvarez lanciato dai compagni che avevano visto uno spiraglio. Applausi dal pubblico per il centrale brasiliano.
41′: Grande giocata difensiva di Ruggeri che interrompe il dai e vai tra Eze e White. Oblak, senza troppi problemi, si lancia e blocca il pallone.
40′: Ancora a sinistra l’Arsenal con Gyokeres che tenta di liberarsi tra Griezmann e Simeone. La palla finisce sul fondo con lo svedese che chiedeva l’angolo, ma è rimessa per Oblak. I due colchoneros esultano per aver bloccato la punta.
38′: Koke con esperienza blocca l’avanzata dell’Arsenal e viene sgambettato da Calafiori. Punizione per l’Atletico che può respirare dopo qualche minuto di sofferenza.
36′: Rice, servito da Saka sullo schema da angolo, libera la conclusione che trova ancora il muro da parte di Le Normand, immolatosi.
33′: Quando l’Arsenal è in possesso palla, è incredibile lo schieramento tattico della squadra di Simeone. Tutti a presidio dell’area di Oblak. E’ una sfida non-stop con continue verticalizzazioni, ma in questo momento le difese stanno prevalendo.
31′: Arriva ancora in porta l’Atletico ma il guardalinee ravvisa una posizione di fuorigioco di Llorente, liberato in precedenza da Griezmann e liberatosi del diretto avversario. Il suo tiro, però, era stato murato alla perfezione da Gabriel.
30′: Llorente sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un pallone insidioso che attraversa tutta l’area di rigore ed è troppo alto per essere raggiunto dai suoi attaccanti.
28′: Pubill atterra Calafiori sulla linea laterale, punizione per i Gunners anche se il terzino dell’Atletico non era convinto di questa scelta.
25′: Da destra a sinistra dopo il calcio d’angolo, Lewis-Skelly riesce a saltare il direttore avversario e mette la palla in mezzo. Sfila tutta l’area di rigore senza che qualcuno dell’Arsenal riesca a indirizzarla verso la porta.
23′: Rice si mette in proprio e salta netto Griezmann, diretto in area di rigore. Interviene Llorente a chiudere l’ex West Ham.
20′: Fallo di Rice su Alvarez a metà campo. Simeone in panchina chiede il cartellino a Mekkelie facendogli segno “4”, come a dire è il quarto fallo subito.
17′: Gunners più in palla in questo inizio mentre l’Atletico è arroccato dietro. Serpentina di Saka che serve Gabriel, la cui conclusione violenta dalla trequarti sibila il palo alla sinistra di Oblak. Si respira grandissima voglia di attaccare e riconquistare il pallone, intensità alta.
12′: Grande movimento a difesa del pallone di Gyokeres, che guadagna un calcio d’angolo. Solito schema degli uomini di Arteta sul piazzato, che liberano Saka con una conclusione. L’inglese, al volo, quasi cicca il tiro che si spegne sul fondo.
10′: Ancora Atletico! Raya riesce ad anticipare Le Normand su cross di Griezmann che si era involato sulla fascia sinistra, poi Giuliano Simeone viene interrotto sul più bello dalla difesa inglese. Raya era ancora disteso per terra.
9′: Risponde subito presente l’Atletico Madrid, con Alvarez un pò frettoloso nella conclusione, manda fuori la sfera.
7′: Primo tiro del match dopo una buona azione offensiva dell’Arsenal: da White a Eze la manovra si sviluppa a centrocampo e arriva a Calafiori, ad altezza dei 30 metri. Tiro alto che termina sugli spalti, ma primi applausi dei tifosi.
5′: Fraseggio prolungato dei padroni di casa, in particolare i due centrali difensivi, Saliba e Gabriel sono altissimi, ad altezza centrocampo.
3′: Il match comincia subito con grandissimi ritmi da ambo le parti. Saka cerca subito di rendersi protagonista e viene infatti accerchiato dai centrocampisti spagnoli.
1′: Si parte! Fischietto in bocca per l’arbitro Mekkelie: è iniziata la sfida dell’Emirates. Cornice di pubblico meravigliosa per questo match, il pubblico dei Gunners ha fatto sentire il proprio supporto sin dall’ingresso in campo dei giocatori di casa, e tanto la coreografia quanto l’urlo durante l’inno della Champions sono stati da pelle d’oca.
Le formazioni ufficiali di Arsenal – Atletico Madrid
ARSENAL (4-2-3-1) Raya; White, Saliba, Gabriel, Calafiori; Rice, Lewis-Skelly; Saka, Eze, Trossard; Gyökeres.
ATLETICO MADRID (4-4-2) Oblak; Pubill, Le Normand, Hancko, Ruggeri; G. Simeone, Llorente, Koke, Lookman; Griezmann, Álvarez.
