Riunione a casa Milan: presenti Furlani, Tare e altri dirigenti

C’è un ko pesante da smaltire. Ma c’è, soprattutto, da tracciare le coordinate del futuro del Milan. La qualificazione in Champions League è un passaggio fondamentale, ma non l’unico.

Il messaggio che proviene dalla riunione di questo tardo pomeriggio, in casa Milan, è chiaro: unità d’intenti per queste due finali da non sbagliare. L’obiettivo è chiaro: vincere con Genoa e Cagliari per non correre alcun rischio di restare fuori dalla prossima edizione di Champions League. La protesta del tifo organizzato ieri è stata davvero forte e la dirigenza, quest’oggi, ha voluto riunirsi per fare il punto della situazione.

milan, furlani pranzo uefaLa riunione

Nella riunione di quest’oggi, evidenzia Gazzetta.it, non c’era il tecnico Massimiliano Allegri, che è comunque rimasto in contatto con i vari dirigenti dopo la mazzata di ieri contro l’Atalanta. Il tecnico ha la fiducia e il sostegno del club. Un passo alla volta, nonostante Cardinale sia tutt’altro che felice per il rendimento della squadra da gennaio a oggi. I numeri parlano chiaro e il girone di ritorno del Diavolo è stato fortemente deludente. Ma adesso mancano due piccoli tasselli da non fallire. In ballo c’è il futuro societario e non solo. Al termine del mese di maggio si inizieranno a fare le dovute riflessioni, ma adesso la componente dirigenziale si stringe attorno alla squadra.

L’analisi di Allegri

Al termine della pesante sconfitta di ieri, Massimiliano Allegri ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa: “Martedì ci ritroviamo, domani sapremo quando giocheremo. Una volta che sapremo quando giocheremo, da lì farò il programma della settimana. Dovremo preparare bene Genova. Non ci rimane altro che vincerla. Vediamo il positivo: siamo tornati a far gol. Poi la prestazione della squadra non è stata positiva. Alla prima occasione abbiamo preso gol, anche in maniera troppo facile, e ci siamo disordinati. Le pressioni del fatto di avere paura di non arrivare in Champions non sono facili da sopportare. Nelle prossime due conteranno le motivazioni”.

 

Change privacy settings
×