Derby Torino-Juventus, scontri fuori dallo stadio: un tifoso bianconero in codice rosso. Calcio d’inizio ritardato alle 21:45 – VIDEO

Alta tensione prima del derby tra Torino e Juventus: scontri sfiorati tra ultras, intervento della polizia con lacrimogeni e tifosi bianconeri bloccati nel settore ospiti dell’Olimpico Grande Torino dopo aver rinunciato ad assistere alla gara dagli spalti.

Il derby della Mole si è acceso ben prima del fischio d’inizio. La sfida tra Juventus e Torino è stata infatti accompagnata da forti tensioni tra le tifoserie organizzate, con momenti di caos e diversi interventi delle forze dell’ordine nelle ore precedenti alla gara disputata allo stadio Grande Torino.

Scontri Torino-Juventus
Scontri Torino-Juventus

Scontri prima dell’ingresso nel settore ospiti

La situazione più delicata si è verificata nel tardo pomeriggio, quando gruppi di ultras bianconeri e granata hanno tentato più volte di entrare in contatto nelle zone limitrofe all’impianto sportivo. La presenza massiccia di polizia e militari ha evitato che gli scontri degenerassero ulteriormente Sono stati comunque necessari interventi decisi e l’utilizzo di lacrimogeni per disperdere i facinorosi. Secondo le prime informazioni, ci sarebbero alcuni fermati appartenenti a entrambe le tifoserie.

Notte di tensione a Torino

Le tensioni, tuttavia, non sono nate soltanto a ridosso del match. Già nella notte precedente erano stati registrati movimenti sospetti e tentativi di “ricerca” reciproca tra gruppi ultras rivali in diverse zone della città. Da una parte alcuni sostenitori juventini si erano radunati nei pressi della sede dei Drughi a Moncalieri, dall’altra frange della curva del Torino si erano ritrovate nel quartiere Vanchiglia, esponendo anche striscioni provocatori e alimentando ulteriormente il clima di ostilità.

Il divieto di vessilli bianconeri allo stadio

A creare ulteriori polemiche era stata anche una comunicazione diffusa dal Torino ai propri tifosi riguardo possibili limitazioni sull’accesso allo stadio in base all’abbigliamento indossato. Una decisione che aveva fatto molto discutere. Soprattutto perché in assenza di specifiche disposizioni delle autorità non è possibile vietare l’ingresso in base ai colori riconducibili alla squadra avversaria. La Juventus aveva manifestato le proprie perplessità sulla questione. Mentre, la questura era intervenuta chiarendo che non esistevano particolari motivi di ordine pubblico tali da giustificare restrizioni di questo tipo.

La curva della Juventus protesta

Nel frattempo, i tifosi della Juventus hanno fatto regolarmente il loro ingresso nel settore ospiti dell’Olimpico Grande Torino. I gruppi organizzati hanno poi deciso di non prendere posto sugli spalti. Al momento i sostenitori bianconeri restano bloccati all’interno del recinto dello stadio e non possono lasciare l’impianto. Una misura adottata per ragioni di sicurezza e per evitare nuovi contatti con la tifoseria granata all’esterno.

Un ferito in codice rosso

Negli scontri con la polizia, un tifoso della Juventus sarebbe finito in ospedale in codice rosso. Il supporter non sarebbe in pericolo di vita, ma la tensione sugli spalti ha costretto le autorità a rinviare l’inizio dell’incontro alla 21:45.

Banner blu di Sportitalia con invito ad aggiungere il sito alle Fonti Preferite di Google
Change privacy settings
×