Ha parlato oggi in conferenza stampa l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini. Tra mercato e prossima stagione, tanti gli argomenti trattati. In conferenza il nostro Luca Paglioni. Ecco quanto da lui raccolto.
In apertura Gasperini ha parlato subito del caso Celik: “Probabilmente è così si. A volte siamo motore a scoppio a volte diesel. Un giocatore come Celik aveva scadenza, in generale dobbiamo essere più bravi perché i tempi del mercato sono più veloci.
Ora c’è Ryan qui e questo può essere un valore aggiunto per accelerare. Questo è un anno particolare perché abbiamo i mondiali in mezzo. Il mese di giugno è stato un po’ di paralisi ma ora penso inizieremo a muoverci. Celik lo ringrazio per la disponibilità e il rendimento dello scorso anno. Sono convinto ci rinforzeremo anche meglio”.

Sul momento della Roma
55 giorni da Verona-Roma, c’è una stagione che è una stagione esaltante alle porte. Qual è il suo stato d’animo attuale: “Siamo molto sollecitati sempre. C’è stata una lunga pausa, siamo tutti a Trigoria ora. Il periodo di vacanza è stato molto più lento di altri anni. Però sono abituato a guardare avanti l’obiettivo e abbiamo un obiettivo straordinario. Ci sono difficoltà e informazioni che a volte cambiano. È da un anno che sono qui, a volte mi cambiano le informazioni che trovo. Così vale per il FPP : pensavo l’accesso in Champions fosse determinante per risolverlo, ma non è così. Bisogna adattarsi, l’obiettivo che vogliamo raggiungere è più alto di tutto. Vogliamo essere migliori, più forti. Di fronte ad ogni imprevisto che capita bisogna resettare, rifare una strategia nuova e rimettersi in situazione sfruttando l’entusiasmo della piazza e le possibilità che ha questa società, di pregi e difetti. In funzione di fare una bella squadra”.
L’obiettivo e i rinnovi
Obiettivo è migliorare, siete arrivati terzi. Puntate allo scudetto: “Hai semplificato molto (ride). No, non è quello. Quando ci si vuole migliorare sarebbe bello stabilizzarsi in quelle zone alte di classifica. Di conseguenza, se riesci a rimanere in alto con una bella solidità poi arriva il momento per puntare allo scudetto. L’obiettivo immediato è fissarci in quelle zone in alto della classifica. La squadra è andata oltre le proprie aspettative“.
Oggi sono arrivati due rinnovi: un giudizio: “Mi aspetto anche quello di Pellegrini, era nelle previsioni del finale di campionato sia i rinnovi di Cristante e Mancini. Quello di Pellegrini mi auguro arrivi presto. Sappiamo che il giocatore ora non potrebbe allenarsi perché deve recuperare dall’infortunio di fine campionato, i tempi sono più lunghi”.
Sulle assenze in società e il mercato
La Roma da diverso tempo non ha un ad o un dg: lei che ha un filo diretto con la società, mancano queste figure? Come si lavora con una società così: “Io mi occupo dell’area tecnica, lascio perdere l’area organizzativa. L’area tecnica è una bella area in questo momento. Con competenza e capacità. Siamo partiti da una settimana molto bene. Ho un rapporto diretto con la società e molto bene. È un rapporto vero e di confronto. A volte con tempi diversi, ma bisogna rispettare le caratteristiche di tutte le persone. Come detto prima, motore lento a partire, ma dopo magari diventiamo un bel trattore che macina strada. Siamo partiti, questo lo credo. Sono convinto che le prossime settimane saranno importanti”.
Quanti innesti: “Il mio programma è di 3/4 colpi di qualità nella rosa che ha finito il campionato al netto di giocatori in prestito andati via. Penso che 3/4 colpi andranno a sostituire, ma fatto in un certo modo. Poi bisogna switchare, se va via uno va rimpiazzato. È andato via Celik, ora lo rimpiazzeremo”. Credeva l’approdo in Champions potesse sanare la situazione. In questa settimana, avete capito se è necessaria la cessione di un big: “Da giugno ad oggi c’è stata un’dvolu8&’e di informazione. È un accordo particolare. Cambiano i numeri di volta in volta. Bisogna adattarsi. Probabilmente sarà così. È stato spostato dal 30 giugno in avanti. La speranza è quella di definire questa situazione, mi rendo conto che in pochi mesi non è facile rimediare ad un qualcosa che è si è creato in parecchi anni. Compito difficile sotto il profilo dei numeri”.
Sul nuovo ds e sui 3-4 innesti
Nuovo ds: commento su D’Amico. Quanto è importante questa vicinanza: “Ci conosciamo, abbiamo fatto altre stagioni. Il rapporto è diretto e costante. La comunicazione tra noi è continua nel rispetto del suo ruolo. È lui che porta avanti il mercato, le trattative, i rapporti. È chiaro che quando sei a conoscenza dei problemi si lavora in modo più agevole”.
3/4 innesti di qualità. Il reparto problematico è stata la trequarti. Quanti se ne aspetta li? Che ruolo avrà Soule: “Davanti abbiamo Soule e Dybala in questo momento. Mi aspetto due giocatori in quel ruolo. Soulè al centro del mercato? Io li vedo tutti in questo periodo. Penso che molte di queste situazioni siano dovute ai procuratori che girano e si muovono, poi voi riportate incontri e chiacchierate che fanno. Dopo conta se ci sono offerte vere e trattative in entrata vera. Soulè è bello disponibile come sempre, ma si è presentato con qualche chiletto di troppo”.
Gerarchie a centrocampo e ancora mercato
Gerarchie a centrocampo: “Non ci sono gerarchie. Abbiamo 4 giocatori molto forti ed affidabili. Avremo tante partite da giocare. Non è un reparto numeroso anche per scelta mia, per dare possibilità a tutti di giocare con frequenza e fiducia”.
Mercato in ritardo: “Mi sembra che riguarda tutti. Periodo bloccato. A fine stagione speravo meglio. Abbiamo perso tanti giocatori che avevamo in prestito. Dobbiamo rimpiazzare almeno questi sembra che la situazione si stia aprendo un po’ per tutti.” Tutti vorremmo essere più avanti ma siamo in linea con quanto sono le regole del mercato”.
Profili come Summerville sono davvero prendibili: “Evidentemente no, ma per scelta. Non perché non la società non possa, ma la linea é stabilire un target di contratti, indicativo. Ci sono giocatori che hanno portato la Roma in Champions e poi vendesi superati da nuovi innesti potrebbe creare problemi. Inoltre è utile per la società, attenzione al monte ingaggi”.