Ha parlato oggi per la prima volta in stagione Luciano Spalletti. Mercato ma non solo tanti gli argomenti trattati in conferenza stampa.
Luciano Spalletti apre così la conferenza: “I primi giorni sono stati sviluppati tutti seguendo un copione organizzato. Li ho ritrovati consapevoli di ciò che non siamo riusciti a fare nello scorso campionato e consapevoli delle nostre possibilità e di quello che possiamo andare a fare. Ci sono state prestazioni di livello per creare questa consapevolezza ma anche sotto livello. Lavorando sui difetti andiamo a preparare questa stagione“.

Spalletti sulla scorsa stagione
Sulla scorsa stagione: “Penso sempre a quello che potevo fare meglio e poteva determinare il finale di campionato. Ora ci vuole altro. Ho vissuto questi giorni con un malessere addosso perché viviamo di risultati per cui il pensiero è andato a organizzare tutto in modo che si possa avere un percorso differente già da domani perché troveremo una squadra avanti nella preparazione che fra una settimana comincia il campionato. Abbiamo analizzato quello che è successo e quello che non siamo riusciti a fare nella passata stagione ma la strada su cui ci siamo messi è quella giusta. Dobbiamo saper fare degli strappi quando servono“.
Ancora Spalletti: “Io devo allenare meglio di quanto fatto nella scorsa stagione. I buoni esempi vengono sempre creando un’evidenza e creando un comportamento. La nostra rosa ha bisogno di essere rafforzata o potenziata e in alcune caselle probabilmente anche completata. Bisogna fare un lavoro profondo sapendo che quello che ci può mettere in difficoltà sono le tempistiche dettate dal mondiale. Siamo al cooling break del calciomercato. C’è ancora un po da fare ma siamo convinti e coordinati su quella che è la strada da percorrere“.
Nuovamente sulla scorsa stagione: “Stiamo analizzando un campionato dove non abbiamo raggiunto un risultato. Non un campionato sbagliato. C’è da migliorare questo livello di comportamento che è sempre lo stesso così come la qualità delle prestazioni. Siamo convinti di poter pensare che se lavoreremo nella maniera giusta potremo competere per arrivare in Champions e vogliamo competere per l’alta classifica, però dobbiamo essere bravi e non sbagliare nulla nel percorso , siamo distanti dallo scudetto“.
Sul mercato e i singoli
Sul mercato: “Per alcune società il mercato non è solo comprare e vendere. Dobbiamo essere bravi a valutare quelli che sono rientrati. Non li conoscevo direttamente prima ma li ho trovati particolarmente stimolati a fare bene. Thuram deve fare un lavoro differenziato e in questo momento sta trovando dei miglioramenti sulla sua difficoltà che l’ha tenuto fermo l’anno scorso. C’è un lavoro importante da fare sul mercato e sono convinto che verrà fatto. Vogliamo sistemare la rosa su quello che ci manca. I direttori sono impegnati e li reputo capaci di lavorare in maniera egregia. Vlahovic? Ho fatto una valutazione tecnica. Poi ce un aspetto economico e non è mia competenza. Non ci ho parlato dopo la fine del campionato e lui sa come la penso su di lui. Le porte degli uffici dei nostri direttori sono aperte, però bisogna citofonare“.
Su Yildiz: “Su Yildiz: abbiamo uno staff di primissimo livello e lo aspettiamo a braccia aperte. Tornerà e vedremo se sarà nelle condizioni di tornare in gruppo. Verrà valutato bene e se ci sarà bisogno di un percorso personalizzato per le sue condizioni lo faremo. È giusto andare fino in fondo nei problemi e bisogna cercare di mettergli a disposizione tutto il meglio”.
Su Celik: “Celik è un calciatore di carattere e sicuramente affidabile con un carattere da guerriero e penso sia stata una buona idea della Juventus portarlo a casa. Sarà di facile inserimento. Ekhator ha un potenziale importante e sono stati bravi a portarlo qui. Bisogna farlo crescere in tranquillità. Ha una forza ben visibile su determinate caratteristiche, ce le ha da quando è nato queste caratteristiche“.
Sulle cessioni: “Dato il non risultato dell’anno scorso può darsi che saremo costretti a vendere qualcuno quindi ci faremo trovare pronti, può essere che poi vi arrivi una notifica che vi dice che abbiamo preso un giocatore come successo ieri e poi tornare a lavorare“.
Sul rapporto con la dirigenza
Così sul rapporto con la dirigenza: “Ho sempre avuto buoni rapporti con tutti i dirigenti e con alcuni ho avuto punti di vista differenti. Io parlo di calciatori. La società con me parla di calciatori. Sono cose che sono successe e probabilmente un po’ di difficoltà quando entri in corsa. Modesto era con me tutti i giorni, si usciva a cena insieme. Con Comolli nonostante gli impegni societari stava sempre con noi. Carnevali e Massara li conosco bene. Di Massara conosco bene la sua capacità di fare il suo lavoro. Con Carnevali non ho mai lavorato ma ho un rapporto di stima da anni“.