Luciano Spalletti analizza la sconfitta della Juventus contro il Genoa e non nasconde la delusione per la prestazione dei bianconeri: il tecnico chiede scusa ai tifosi e ammette che alla squadra manca ancora qualcosa sul piano della cattiveria agonistica.
La Juventus esce sconfitta per 2-0 dalla trasferta di Marassi, dove le reti di Ehizibue e Baldanzi condannano la formazione bianconera al terzo ko in campionato. Nel post partita, Spalletti si presenta in conferenza stampa con parole dure, consapevole delle difficoltà che la squadra sta attraversando.

Spalletti dopo Genoa-Juventus: “Dobbiamo essere più cattivi”
Il primo pensiero dell’allenatore è rivolto ai sostenitori juventini, ai quali il tecnico sente di dover chiedere scusa per quanto visto in campo. Spalletti invita però anche ad analizzare la situazione con lucidità, senza lasciarsi condizionare dalle reazioni immediate dopo una sconfitta.
Nel primo tempo, secondo l’allenatore, la Juventus ha avuto alcune occasioni per sbloccare la partita, senza riuscire a concretizzarle. Ma il problema non riguarda soltanto la qualità del gioco o le posizioni in campo: per Spalletti è necessario alzare il livello del confronto fisico e affrontare le partite con maggiore aggressività.
Il tecnico sottolinea proprio la mancanza di cattiveria agonistica, un aspetto sul quale la squadra deve lavorare per riuscire a ottenere risultati migliori.
Juventus in difficoltà, Spalletti: “Mi sento ancora la persona giusta”
L’emergenza infortuni continua a condizionare le scelte della Juventus, ma Spalletti non vuole che le assenze diventino l’unica spiegazione delle prestazioni insufficienti. L’allenatore evidenzia come il problema della lotta sui duelli sia presente dall’inizio della stagione e come sia necessario trovare risposte concrete.
Il tecnico ricorda anche la differenza di atteggiamento mostrata dalla squadra nella precedente partita contro il Rennes, sottolineando la necessità di ritrovare quella determinazione anche in campionato.
Nonostante il momento complicato, Spalletti ribadisce di sentirsi ancora l’uomo giusto per dare una scossa al gruppo. La priorità, in questo momento, è recuperare intensità, spirito competitivo ed equilibrio, anche attraverso soluzioni differenti per gestire la fatica accumulata nelle partite ravvicinate.
Spalletti guarda avanti: ora c’è la sfida contro il Napoli
All’orizzonte c’è già un appuntamento importante: la Juventus dovrà preparare la prossima sfida contro il Napoli, una partita che per Spalletti avrà anche un significato personale, considerando il legame con la città e con i tifosi partenopei.
L’allenatore assicura che vivrà la gara con emozione e rispetto, ma prima sarà fondamentale lavorare sui problemi emersi contro il Genoa. Per ripartire, i bianconeri dovranno innanzitutto tornare a vincere i duelli e dimostrare sul campo una maggiore determinazione.
La sconfitta di Marassi lascia interrogativi pesanti sul momento della Juventus. Spalletti chiede tempo per analizzare la situazione a freddo, ma la risposta della squadra dovrà arrivare già dalla prossima partita.