Serie A, terremoto in una big: si dimette il presidente, rinviato il voto sui diritti tv per la cessione del pacchetto 2 alla prossima settimana

Terremoto in Serie A, in particolare nella Confindustria del calcio italiano. E’ accaduto oggi nel corso dell’assemblea di Lega con le 20 società della massima serie presenti in video conferenza. L’obiettivo era arrivare all’assegnazione del cosiddetto pacchetto 2 dei diritti tv del campionato per il triennio 2021-2024, quello contenente tre partite a settimana da trasmettere in co-esclusiva e per cui Sky è stato l’unico operatore a presentare un’offerta.
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Niente da fare invece, non è arrivata l’attesa fumata bianca. Con un breve comunicato stampa, la Lega Calcio ha annunciato che per l’assegnazione del succitato pacchetto bisognerà attendere la prossima Assemblea: “Con decisione unanime, i Club di Serie A riuniti oggi in Assemblea, dopo aver valutato l’offerta ricevuta da Sky, hanno deliberato di rinviare a settimana prossima il voto sul Pacchetto 2, oggetto della trattativa privata di ieri sui diritti televisivi per il territorio italiano nel triennio 21/24″.

Serie A, che terremoto: Scaroni si dimette da Consigliere di Lega
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Nessuna decisione dunque è stata presa oggi, ma l’Assemblea ha vissuto un momento importante quando il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha rassegnato le dimissioni da consigliere di Lega in seguito alle polemiche sollevate dal caso della Superlega: “Il Presidente Paolo Dal Pino ha preso atto delle dimissioni da Consigliere di Lega presentate dal Presidente del Milan Scaroni, ringraziandolo per il prezioso e valido contributo prestato nello svolgimento delle sue funzioni. L’Assemblea – prosegue il comunicato – a tal proposito e sul tema Super League previsto all’ordine del giorno, ha deciso all’unanimità di rinviare la discussione a una prossima riunione”.