Calcio e follia: espulso rompe il naso a un avversario, squalifica record

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É accaduto in Austria, in un campionato amatoriale dove un giocatore ha ferito intenzionalmente un avversario con una testata rimediando una squalifica di 48 giornate

Espulso squalifica

Quarantotto giornate di squalifiche, sentenza non appellabile. É la decisione della commissione  giudicante della Landesliga, il terzo livello agonistico della federazione austriaca di calcio dopo professionisti e semiprofessionisti della Regionalliga nei confronti di Raschid Arsanukaev, giocatore russo amatoriale in forza al Viktoria 62 Bregenz.

Espulso, squalifica record

La punizione è esemplare, anche perché l’episodio è clamoroso ed è diventato virale: gli episodi risalgono alla settima giornata del Landesklasse 4, la quarta divisione amatoriale austriaca, regione del Voraalberger. Allo Sportplatz di Göfis si gioca il derby tra l’SPG Göfis e il Viktoria 62 Bregenz, un mach molto sentito che in passato è stato oggetto anche di qualche ruggine e tensione tra i giocatori.

A risultato ormai praticamente acquisito, il Göfis era in vantaggio 3-1 e a soli tre minuti dal termine, Arsanukaev commette un fallo molto plateale per il quale l’arbitro, il signor Giovanni Romano, lo ammonisce una seconda volta e lo espelle. Ne nasce una discussione. L’arbitro dice semplicemente: “Non posso ignorare un episodio del genere, bisogna punirlo”.

La risposta del giocatore espulso è sconcertante: “Davvero? Ti faccio vedere una cosa davvero degna di punizione”. E avvicinandosi al primo avversario a tiro gli rompe il naso con una gran testata.

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Espulso squalifica
Raschid Arsanukaev, il giocatore protagonista della squalifica record

Ospedale e tribunale

Inevitabile un parapiglia che prosegue per diversi minuti. Arsanukaev viene trascinato fuori dal campo e scortato fuori dall’impianto. Il suo avversario, ferito, viene ricoverato in ospedale e sottoposto a un lungo intervento chirurgico per la ricostruzione del setto nasale: ne avrà per non meno di quattro mesi. La polizia ha acquisito immagini e testimonianze per denunciare Arsanukaev per aggressione e lesioni rischia una condanna e il pagamento di danni molto infenti.

Per il giocatore espulso anche la squalifica è inevitabile: il giudice sportivo, in prima istanza, opta per 48 settimane, non appellabile. Ma potrebbe commutarla in una qualifica a vita.

La sanzione è pubblica, per evitare che Arsanukaev possa giocare in qualche altro campionato amatoriale. Il giocatore russo nel frattempo è stato svincolato dal suo club che si è dissociato dal suo comportamento.