Formula 1, in Turchia la Ferrari di Sainz cambia tutto: la strategia

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Così come era accaduto in Russia nel Gran Premio di Sochi, con la Ferrari di Leclerc ultima in schieramento dopo avere cambiato la power unit, a Istanbul la stessa strategia tocca a Sainz

Carlos Sainz
La Ferrari di Carlos Sainz, ultima in griglia a Istanbul (Foto: Getty)

Ripete la sua strategia del ‘restart’ la Ferrari. Che come a Sochi per Leclerc anche a Istanbul sostituirà la power unit di Carlos Sainz.

Strategia Ferrari a Istanbul

Ormai la stagione è agli sgoccioli, gli sforzi della Ferrari sono tutti protesi al rinnovo della macchina in vista del 2022. Ma molto si sta lavorando anche sugli aggiornamenti del motore di quest’anno. E in questo senso lo scopo della Ferrari è quello di resettare, restartare e mettere sotto pressione la power unit con una tattica che sia forzatamente aggressiva.

Di qui la decisione di sostituire al power unit sia a Leclerc che a Sainz, una scelta pianificata che il team di Binotto aveva preventivato fin dall’inizio della stagione. Forse si sperava in risultati più brillanti, ma la situazione è questa.

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Ferrari F1
La Ferrari, quarta nel mondiale costruttori (Getty Images)

Sainz ultimo

Indipendentemente da come la Ferrari di Sainz risponderà nelle prove libere in programma venerdì e sabato e nelle qualifiche di sabato mattina, dunque la rossa #55 dello spagnolo partità dall’ultimo posto in griglia a Istanbul Park. Lo staff di Sainz adotterà una strategia ‘full throttle’ che potrebbe anche premiare l’indole del pilota spagnolo sempre molto efficace quando si tratta di rimontare da situazioni di difficoltà.

Sainz con la vecchia power unit, in un gran premio rivoluzionato da un acquazzone che ha rivoluzionato l’ordine d’arrivo, a Sochi aveva chiuso con un ottimo terzo posto. Partendo dal fondo dello schieramento Leclerc è stato danneggiato dalla gran confusione finale e si è dovuto accontentare di un 15esimo posto.

La Ferrari è quarta nel mondiale costruttori, quest’anno ancora senza vittorie e con quattro podi complessivi.