Juventus, Agnelli spiega le ragioni della crisi: “Si è fermato tutto all’improvviso”

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Juventus, Agnelli spiega le ragioni della crisi: “Si è fermato tutto all’improvviso”. Il presidente bianconero interviene all’Assemblea degli azionisti

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Il presidente della Juventus Andrea Agnelli (Getty Images)

La Juventus tornerà molto presto a recitare il ruolo di regina indiscussa del calcio italiano. A rassicurare i milioni di tifosi bianconeri, in questo periodo particolarmente delusi dal rendimento tutt’altro che irresistibile della squadra di Allegri, è il numero uno della società, il presidente Andrea Agnelli. Il patron bianconero, intervenuto nel corso della consueta assemblea degli azionisti, ha illustrato un bilancio dei risultati ottenuti dalla Vecchia Signora nei suoi undici anni di gestione: risultati sia in ambito strettamente sportivo che sotto l’aspetto economico.

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Agnelli ha ricordato con orgoglio gli straordinari risultati ottenuti dal club bianconero, in particolare nel quadriennio 2014-2018: “In questi quattro anni, oltre a ribadire la grande competitività della squadra in ambito nazionale, la Juventus si è imposta anche in Europa centrando due finali di Champions League, nel 2015 e nel 2017. In quel periodo avevamo un fatturato che ha superato costantemente i 400 milioni di euro fino al 2018. Con l’aumento di capitale da 300 milioni approvato nel 2019 avevamo coltivato l’idea di pensare in grande, con un percorso che ci ha permesso di far giocare qui il miglior calciatore de mondo, Cristiano Ronaldo“.

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Andrea Agnelli
Il presidente della Juventus Andrea Agelli (Getty Images)

Juventus, Agnelli individua il vero responsabile della crisi: “Il Covid ha bloccato tutto”

Quello che sembrava un inarrestabile processo di crescita è stato letteralmente spazzato via dallo tsunami chiamato Covid-19. Andrea Agnelli spiega cosa è cambiato con l’avvento della pandemia: “Abbiamo giocato 60 partite senza pubblico dal marzo del 2020, tamponi continui e costanti, le bolle. La parola quarantena è antrata prepotentemente nelle nostre vite, abbiamo vissuto una tragedia inimmaginabile. Ora abbiamo proposto un aumento di capitale da 400 milioni di euro che servirà a mettere un freno alle perdite di questi ultimi 20 mesi e a mantenere alta la competitività della Juventus“.