Serie A, pronto il nuovo protocollo Covid: tutte le regole

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Trovata l’intesa tra Governo e Lega, con il nuovo protocollo Covid la Serie A può andare avanti senza fermarsi: tutte le regole

Gravina Serie A
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Da quando la quarta ondata del Covid e la variante Omicron hanno ricominciato a destare preoccupazione anche nei vari ambienti sportivi, il nostro campionato di Serie A è stato vicino ad essere di nuovo stoppato.

Match rinviati, contagi in aumento ed un protocollo decisamente inadeguato rispetto al passato. In questi giorni la Lega, il Coni ed il Governo hanno dovuto lavorare ad una nuova intesa per far sì che gli sport di squadra potessero andare avanti mantenendo comunque una certa prudenza per evitare il dilagare del virus.

Ieri c’è stato finalmente l’accordo tra tutte le parti e domani la Lega ratificherà il tutto aggiornando il protocollo. Ci sono tante novità, a partire dal rinvio automatico delle partite in determinate circostanze.

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Serie A, il nuovo protocollo Covid: tutte le novità più importanti

Allenamento
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Innanzitutto è stata stabilita una percentuale di giocatori positivi superata la quale la partita in questione verrà automaticamente rinviata: si parla del 35 per cento, che in una rosa di 33/34 calciatori equivale a circa 11/12. Nel conteggio, però, saranno esclusi tutti i “Primavera”, facendo dunque una distinzione nello stesso gruppo squadra.

Ci sono poi le regole sulla quarantena e sull’isolamento di tutti coloro che sono venuti a contatto con dei positivi. Anche in questo caso si è scelta la linea “soft”, un po’ come succede agli altri lavoratori dopo l’ultima circolare emanata in tal senso.

Nei club di Serie A, dunque, se ci sarà solo 1 positivo gli altri potranno continuare normalmente la loro attività. In caso di più positività, invece, si faranno due distinzioni: chi ha ricevuto il vaccino negli ultimi 120 giorni dovrà fare autosorveglianza, gli altri invece osserveranno 3 giorni di quarantena soft e potranno comunque giocare le partite (un po’ come avvenuto in Juventus-Napoli con Zielinski).

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In poche parole, solo i positivi saranno fermati e, se saranno più di 12, le partite saranno rinviate. La Lega domani renderà il tutto ufficiale, con la speranza che queste norme bastino per andare avanti in sicurezza.