Lutto nel mondo dello sport italiano: è morto un ex Nazionale

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Lutto nel mondo dello sport italiano: è morto un ex Nazionale. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno

Aveva solo 41 anni ed è stato stroncato da una malattia fulminante, che non gli ha lasciato scampo. Ha gareggiato per la nazionale italiana di sci alpino all’inizio degli anni 2000.

Lutto sport italiano
Grave lutto nel mondo dello sport italiano (Foto: Facebook)

Un gravissimo lutto ha sconvolto il mondo dello sport italiano nelle ultime ore. Un ex atleta della nazionale di sci alpino è scomparso all’età di soli 41 anni, lasciando un vuoto incredibile nella sua famiglia. Manuel Pescollderungg, nativo dell’Alta Badia, vantava la partecipazione a sei gare di Coppa del Mondo nel “Circo Bianco”, tutte legate alla disciplina dello slalom. Aveva preso parte alle competizioni del circuito più importante tra il 2004 e il 2007, mettendosi anche in buona mostra. Sempre nello stesso periodo erano arrivati piazzamenti di livello anche in Coppa Europa, dopo riuscì ad inserirsi sovente tra i primi 10. In molti lo consideravano molto promettente ad inizio carriera, poi qualche infortunio di troppo e alcune difficoltà tecniche non gli hanno permesso di esprimere a pieno il suo potenziale.

Lutto nel mondo dello sport italiano: è morto Manuel Pescollderungg, ex sciatore della Nazionale

Manuel Pescollderungg
Manuel Pescollderungg (Foto: Facebook)

Era cresciuto con la squadra di slalom speciale di sci alpino che vantava campioni come Giorgio Rocca e Manfred Mölgg (vincitore proprio della coppa di specialità nel 2008). Con loro si era allenato e aveva condiviso bei momenti in nazionale. Pescollderungg era sposato da anni e aveva due figli. Svolgeva il ruolo di maestro di sci nella scuola di Colfosco, con attestazione di allenatore e istruttore federale. Tra i moltissimi messaggi di dolore e di cordoglio arrivati alla famiglia, quelli del Presidente della Fisi Flavio Roda, del Consiglio Federale e di tutto l’ambiente sciistico nazionale. A stroncarlo è stata una malattia fulminante, di cui la famiglia non ha voluto specificare altro. Di certo un grandissimo dolore per un ragazzo che era ancora nel fiore degli anni migliori e non aveva mai dato segnali di malessere.