“Toto Wolff sta mentendo”: l’attacco di un ex campione fa tremare Mercedes

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“Toto Wolff sta mentendo”: l’attacco di un ex campione fa tremare Mercedes. La partenza falsa di Lewis Hamilton divide il paddock

Le prime due gare della stagione di Formula 1 non avevano raccontato tutta la verità sul presente e il futuro della Mercedes. Ma a Melbourne e ancora più a Imola la crisi di Lewis Hamilton è stata evidenza e drammatica.

Lewis Hamilton a Imola (ANSA)

A fine gara Toto Wolff ha scaricato la responsabilità per la gara anonima del sette volte campione del mondo esclusivamente sulla squadra. In sostanza ha riconosciuto che il team non gli aveva messo in mano il mezzo giusto pere ben figurare tutto il weekend e quindi non avrebbe davvero potuto fare di più.

Ma chi conosce molto bene l’ambiente della Mercedes si è fatto un’idea molto diversa della crisi in atto e della partenza con il freno a mano tirato di Hamilton. Sembra quasi che la botta subita perdendo il Mondiale 2021 all’ultimo giro da Max Verstappen non sia stata ancora digerita, anche se Nico Rosberg ha una teoria diversa.

L’attacco di un ex campione fa tremare Mercedes: Hamilton nel mirino

Lui è stato l’unico, al volante di una Mercedes, a battere il fenomenale compagno di squadra a fine stagione e sa bene come lavora il team anglo-tedesco. Per questo alla fine del weekend di Imola nelle di opinionista il finlandese ha attaccato la gestione attuale dei problemi  nella squadra che ha dominato l’ultima decade,

Toto Wolff sta mentendo, non racconta tutta la verità – ha detto – perché la Mercedes si prende la colpa per scagionare Lewis. Gli dice che non è colpa sua, ma non dimentichiamo che Russell ha ottenuto il quarto posto con la stessa macchina. Quindi Lewis è responsabile del suo risultato scarso. Russell ha disputato un fine settimana brillante, c’era più velocità in quella macchina”.

Toto Wolff e Nico Rosberg (Instagram)

Da ex pilota capisce benissimo la frustrazione di Hamilton, anche perché sembra chiaro che in queste condizioni la Mercedes avrà una stagione tutta in salita. “Ma so che è un combattente e avrà sempre quella determinazione di voler battere il suo compagno di squadra, è molto importante per lui”. Tra poco più di una settimana tutti debutteranno a Miami e avremo una nuova risposta.