Serie A, ufficiale il nome sulla panchina vacante: con due novità

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Le ultime giornate di Serie A sono caratterizzate da numerosi scontri diretti per la salvezza e da un cambio di panchina significativo

Il Cagliari riparte dalla propria storia e dopo l’esonero di Walter Mazzarri nomina Alessandro Agostini, tecnico della Primavera dei rossoblu.

Serie A Panchina

Una decisione che era nell’aria fin da ieri, quando era stato ufficializzato l’esonero del tecnico livornese e che da oggi diventa definitiva. Il Cagliari era reduce dalla brutta sconfitta in casa contro il Verona.

Serie A, Agostini sulla panchina del Cagliari

Agostini ha già diretto il primo allenamento della squadra sarda, alle prese con una situazione di classifica drammatica. Sette sconfitte nelle ultime otto partite per il Cagliari, alla vigilia dello scontro diretto in programma contro la Salernitana domenica alle 18.

Tre bandiere in panchina

Una scelta fatta in casa quella del Cagliari considerando che Agostini, 42 anni, ha iniziato la sua carriera di tecnico proprio con le giovanili del Cagliari alla fine della sua lunga carriera agonistica, che si era conclusa nel Verona nel 2015. Fin dall’anno successivo Agostini era stato inserito nei quadri tecnici della giovanile sarda e nelle ultime due stagioni ha diretto la primavera rossoblu con ottimi risultati, arrivando ai playoff del campionato con quattro giornate di anticipo.

Serie A Cagliari Agostini
Alessandro Agostini, dalla Primavera alla Serie A (Foto ANSA)

Agostini, che ha vestito la maglia del Cagliari per nove stagioni, dal 2004 al 2012, sarà affiancato da altre due bandiere del calcio isolano, Daniele Conti e Andrea Cossu, anche loro coinvolti nella direzione tecnica della squadra.

Si tratta del terzo cambio in panchina di questa stagione per il Cagliari che aveva iniziato la stagione con Leonardo Semplici. Dopo l’esonero di Semplici, sostituito il 14 settembre con Walter Mazzarri dopo tre giornate e un solo punto in classifica. L’ultimo risultato utile del Cagliari è la vittoria del 14 aprile contro il Sassuolo (1-0), unica vittoria in una striscia negativa di sette sconfitte.