Ferrari, Binotto è categorico: le sue parole preoccupano i tifosi

233

Ferrari, Binotto è categorico: le sue parole preoccupano i tifosi. Il team principal di Maranello commenta senza mezzi termini l’esito del Gran Premio di Miami

Se il risultato ottenuto dalla Ferrari al Gran Premio di Miami fosse arrivato lo scorso anno, a Maranello avrebbero festeggiato per giorni. Perchè al di là di tutto, il 2/o posto di Leclerc e il 3/o di Carlos Sainz restano una performance di tutto rispetto. Un risultato che consente al pilota monegasco di rimanere saldamente in testa al mondiale piloti e alle due Rosse di consolidare il primato in quello costruttori.

Invece, il risultato della gara disputata in Florida ha lasciato l’amaro in bocca agli uomini di Maranello. Leclerc e Sainz partivano dalla prima fila e non sosono stati in grado di tenere a freno l’inarrestabile Red Bull di Max Verstappen, che con questo successo ha riguadagnato il ruolo di favorito per il titolo piloti.

Binotto
Mattia Binotto (Ansa)

Ed è proprio la perdita di competitività nei confronti del team di Milton Keynes a creare allarme in casa Ferrari. Subito dopo il classico e tradizionale rito della premiazione, il team principal Mattia Binotto ha reso pubblica la sua insoddisfazione per il mancato successo sul circuito di Miami. “Non sono soddisfatto, vogliamo vincere – ha chiarito Binotto nel post-gara – Dobbiamo continuare a lavorare e a sviluppare la macchina perché Red Bull ha dimostrato di avere un paio di decimi su di noi nelle ultime due gare”.

Impossibile però, una volta smaltita l’amarezza, non vedere il bicchiere mezzo pieno: “Entrambi i piloti sono stati ottimi: Leclerc ha fatto una gran gara, Sainz si è ripreso bene dopo venerdì e si è saputo difendere su Perez. Dopo cinque gare siamo davanti in entrambi i campionati e in Spagna avremo aggiornamenti”.

Ferrari, Binotto rilancia: “Colmeremo il gap dalla Red Bull”

Binotto e Leclerc
Binotto e Leclerc (Ansa)

Binotto ammette la superiorità della Red Bull nelle ultime due gare: “La velocità sul dritto serve sia per attaccare che per difendere, ma loro sono veloci anche nelle curve. Ora tocca a noi sviluppare e dobbiamo raggiungere il loro step – ha spiegato ancora il numero uno della Rossa – Barcellona è una pista ad alto carico, avremo un’ala dedicata per questo e vedremo chi la spunterà”.