Sinner-Fognini, la rivalità oltre il tennis: il motivo fa impazzire i tifosi

111

Sinner-Fognini, la rivalità oltre il tennis: il motivo fa impazzire i tifosi. Grande attesa a Roma per la sfida tra i due azzurri valida per il secondo turno degli Internazionali d’Italia

Una sfida che gli stessi protagonisti hanno definito fratricida. E le ragioni per definire tale il match tra Jannik Sinner e Fabio Fognini, valido come 2/o turno degli Internazionali d’Italia, ci sono tutte: il 20enne talento altoatesino e il 34enne giocatore sanremese sono prima di tutto degli ottimi compagni di squadra. “Fabio mi ha aiutato molto in Coppa Davis, sarà una partita molto particolare“, ha ammesso Sinner.

C’è insomma una profonda stima reciproca tra i due, ma siamo certi che nel momento in cui entreranno in campo sul centrale del Foro Italico sia Fognini che Sinner daranno il massimo per vincere l’incontro.

Fognini e Sinner
Fognini e Sinner (LaPresse)

Inutile sottolineare come tra i due il grande favorito sia Jannik Sinner. Il talento di San Candido, al di là di un periodo di leggero appannamento, è in fortissima ascesa e si candida a un ruolo da protagonista per i prossimi anni. Fabio Fognini, scivolato al 50/o posto del Ranking ATP, ha invece iniziato a percorrere il viale del tramonto.

Ciò non toglie che la sfida di oggi si presenti tutto sommato incerta e potenzialmente aperta a qualsiasi risultato. Ma tra i due campioni della racchetta c’è in questo momento una rivalità che va oltre il campo da tennis.

Sinner-Fognini è anche un derby scudetto: Milan-Inter si gioca a Roma

Sinner e Fognini
Sinner e Fognini (LaPresse)

Jannik Sinner è infatti un acceso tifoso del Milan, mentre il cuore di Fabio Fognini batte per i colori nerazzurri dell’Inter. Nessuno dei due ha fatto molto, del resto, per nascondere la propria bollente passione calcistica. Sinner vede soltanto rossonero: dall’amicizia con  Sandro Tonali all’autentica venerazione per il suo grande idolo, Zlatan Ibrahimovic: “La sua voce mi è rimasta dentro”.

Fabio Fognini è invece interista da generazioni: “L’Inter fa parte del DNA della nostra famiglia. Ci sarà da soffrire fino all’ultima giornata, speriamo che l’Atalanta domenica ci faccia un bel regalo“. Ordinarie storie di tifo calcistico, verrebbe da dire. Il derby scudetto si sposterà per una notte dalle tribune del Meazza agli spalti del campo centrale del Foro Italico. E questa sera vinca il migliore.