Futuro Juventus, una stella saluta Allegri: Pogba e Di Maria non bastano

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Futuro Juventus, una stella saluta Allegri: Pogba e Di Maria non bastano. Ore decisive per definire la cessione, a Torino fissano in prezzo

Manca poco al primo raduno stagionale della Juventus che la prossima settimana si radunerà alla Continassa. Manca anche poco all’arrivo dei due top player che daranno un senso diverso alla rosa di Massimiliano Allegri, Paul Pogba e Angel Di Maria. Ma intanto il tecnico rischia di perdere un’altra colonna.

Massimiliano Allegri (ANSA)

Nonostante l’arrivo, ormai praticamente certo, delle due stelle che rilanceranno la Juventus in Italia ma anche in Europa il futuro di Matthijs de Ligt a Torino è in bilico. Sembra paradossale, visto che è rappresentato da Rafaela Pimenta, la stessa agente che ha di fatto riportato Pogba in bianconero. Ma tutto ruota attorno al rinnovo del contratto per l’olandese e alla possibilità di vincere guadagnando di più da un’altra parte.

Per rinnovare fino al 2026, come vorrebbe la Juventus, de Ligt e il suo entourage chiedono di abbassare la clausola rescissorio, oggi fissata in 120 milioni di euro portandola a 70, massimo 80. Un modo per essere certi di poter accettare altre offerte il prossimo anno o al massimo tra due. E così torna alta la possibilità di vederlo giocare in Premier League.

Futuro Juventus, una stella saluta Allegri: i termini della trattativa sono chiari

La trattativa più concreta al momento è quella che porta al Chelsea. I londinesi e la Juventus avrebbero già programmato un incontro la settimana scorsa per cominciare a parlare dell’affare. E soprattutto i londinesi avrebbero ribadito di essere disposti ad arrivare almeno fino a 100 milioni per portare de Ligt alla corte di Tuchel. Starà alla Juve capire se prendere tutto in contanti oppure accettare una contropartita tecnica come Timo Werner o Christian Pulisic, entrambi però già bocciati da Allegri.

Matthijs de Ligt (ANSA)

Im realtà alla Continassa non hanno tutta questa fretta di pensare alla cessione di de Ligt a meno che veramente non arrivi un’offerta irrinunciabile, buona anche per sistemare il bilancio. Ma con il contratto in scadenza tra due anni e la possibilità concreta che nel 2023 l’olandese punti i piedi per andarsene, Federico Cherubini potrebbe pensare di cambiare la strategia in corsa. Il Chelsea sta solo aspettando il momento giusto per piazzare l’affondo.