Tour de France, 6a tappa: vittoria e maglia gialla a Pogacar

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Tappa interlocutoria al Tour de France da Binche a Longwy con un Van Aert particolarmente aggressivo, ma tutto si chiude con la volata decisiva di Pogacar

Vince Tadej Pogacar, che conquista tappa e maglia gialla alla vigilia di quella che probabilmente è la prima vera tappa destinata a fare selezione. Ma prima di questo la tappa è uno splendido esercizio di forza di Wout Van Aert.

Tour Pogacar
Vittoria e maglia gialla per Tadej Pogacar (Foto ANSA)

Quasi senza seguire uno schema, in modo molto imprevedibile, Van Aert decide di animare la sesta tappa del Tour de France cercando una lunghissima fuga.

Tour de France, tutto in bilico

Sembra quasi un’azione dimostrativa da parte del ciclista belga. Ma alla fine, ripreso a pochi chilometri dall’arrivo, tutto si decide ancora una volta in volata.

L’azione dimostrativa di Van Aert dà uno scossone a un gruppo sonnolento e poco disposto a prendersi i rischi. Ma con il passare dei chilometri l’azione della maglia gialla viene rintuzzata e annullata e come prevedibile tutto si decide con una lunghissima volata che Pogacar conclude in modo imperioso.

Pogacar, vittoria e maglia gialla

Di fronte a una volata come quella di Pogacar, che evidentemente voleva presentarsi alla prima vera salita in programma domani da una prospettiva di leader, c’è solo da alzarsi in piedi e applaudire. Roglic parte per primo. Ma troppo presto. La sua squadra prepara un treno prefetto che a 300 metri dal traguardo lo vede partire con una scelta di tempo perfetto: Pogacar fa il vuoto e si prende una vittoria sontuosa e anche la maglia gialla con Van Aert che, dopo avere tentato di fare il vuoto, chiude molto indietro e in forte ritardo.

La nuova classifica: Pogacar ha 4” su Powless e 31” su Vingegaard. Il primo italiano è Cattaneo, 13esimo a 1.12” dalla maglia gialla.

Domani la settima tappa, da Tomblaine a La Super Planche des Belles Filles (1140 metri). Tre gran premi della montagna, due di terza a Colde Grosse Pierre e Col de Croix, e l’ultimo proprio sulla linea del traguarda al termine di un’ascesa molto difficile.