Ritiro Buffon, arriva la decisione ufficiale: “Ho deciso quando sarà”

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Ritiro Buffon, arriva la decisione ufficiale: “Ho deciso quando sarà”. Alla seconda stagione con il Parma, il portierone non molla

Ogni anno, quando arriva giugno, la domanda nasce spontanea: Gigi Buffon ha ancora voglia di giocare? E ogni anni fino ad oggi la risposta è sempre stata la stessa perché l’entusiasmo è ancora quello di un ragazzino anche se l’anagrafe racconta una storia molto diversa.

Gigi Buffon non dimentica (LaPresse)

Ora che è un ritiro con il Parma a Pejo per preparare la nuova stagione di B e provare a riportare i ducali nel massimo campionato, Gigi ha idee chiarissime su quello che vuole dal futuro. E lo ha confessato in un contro insieme al pubblico: “Dieci anni nel Parma nella prima vita, poi vent’anni alla Juve nella seconda vita. Poi Parigi, due alla Juve e ora chiudo il cerchio a Parma. Ritiro a 55 anni? Ho deciso quando sarà, più o meno”.

Su questo ha le idee chiare, un po’ meno invece su quello che darà quando finalmente appenderà i guanti al chiodo. Lui dice che ci pensa da almeno 10 anni ma non ha ancora preso una decisione e quindi non sa se vorrà allenare o fare altro nello sport. Tutto quello che sa è la sua volontà di restare nel mondo del calcio per mettere tutta l’esperienza che ha accumulato al servizio degli altri.

Gigi Buffon non ha dimenticato: ecco i più grandi compagni di squadra

Pensare al passato, significa anche ricordare tutto quello che ha vinto ma anche quello che gli è sfuggito soprattutto nella Juventus. Perché Gigi non dimentica: “Ti dico che ho vinto 12 campionati in Italia ma me ne hanno assegnati 10. Poi ho vinto una Ligue 1 e con il Parma qualche coppa italia, poi altre supercoppe. L’unico titolo europeo l’ho vinto con il Parma, con la Juve invece abbiamo perso tante finali”.

Il discorso cade poi sui grandi compagni che ha avuto al suo fianco nelle squadre di club o in Nazionale. Se deve fare il nome dei più grandi non ha grossi dubbi. “Tra i 5 italiani più forti, tutti attaccanti perché altrimenti ne cito troppi, metto Baggio, Totti, Del Piero, Pirlo e Antonio Cassano, che era discontinuo ma valeva come questi. Stranieri dico Thuram, Neymar, Mbappe, CR7, Ibra”.

Gigi Buffon, seconda stagione al Parma (LaPresse)

E il suo punto più alto è stato il Mondiale 2006? In realtà Buffon spiega che è difficile sceglierne uno solo, ma certamente quello lo merita. “Pensavo di aver fatto metà carriera e invece non lo era. Pensavo di essere quasi alla fine e non ero nemmeno a metà”.