Formula 1, Fernando Alonso non ci sta: la critica è durissima!

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Formula 1, Fernando Alonso non ci sta: la critica è durissima! Il pilota spagnolo non gradisce un nuovo aspetto del Circus

Con la solita schiettezza il 40enne di Oviedo ha espresso un giudizio piuttosto chiaro sulla F1 attuale. Nonostante i cambi regolamentari l’equilibrio tanto paventato è rimasta solo utopia.

Fernando Alonso
Fernando Alonso (Ansafoto)

Il suo ritorno in Formula 1 è stato positivo sia come impatto che come prestazioni, ma ad essere sinceri ci si aspettava di più. Fernando Alonso è il primo a non essere soddisfatto per quanto ottenuto in questo anno e mezzo con l’Alpine. Le splendide gare della passata stagione (vedi Ungheria e Qatar), così come quella di Montecarlo nel 2022, abbinate ad alcune qualifiche davvero molto convincenti (prima fila in Canada), non possono bastare a un due volte campione del mondo rientrato nel Circus per lottare per la vittoria. A 40 anni suonati Alonso è ancora un maestro del corpo a corpo e della gestione di gara e i 23 punti di distacco dal compagno Ocon (29 a 52) non sono assolutamente veritieri. Come spesso gli è avvenuto in carriera, la sfortuna ci ha messo lo zampino con Fernando, tra ritiri per guasti meccanici e incidenti subiti per errori altrui.

Formula 1, la critica di Fernando Alonso: “Possono vincere solo Ferrari e Red Bull”

Formula 1 Alonso
Alonso in pista con la sua Alpine (AnsaFoto)

Quello che però ha mal digerito l’asturiano è l’effetto dei nuovi regolamenti della Formula 1 attuale. La rivoluzione voluta da Liberty Media e della FIA aveva lo scopo di rimescolare le carte in tavola e consentire a più team di essere competitivi per la vittoria. L’Alpine aveva investito tanto per arrivare pronta a questo 2022, ma almeno dopo metà stagione si può dire che ancora non è a livello degli altri top team. Una grossa delusione che Alonso identifica proprio con la natura del cambio regolamentare.

Purtroppo la Formula 1 è ancora molto prevedibile e noiosa ha dichiarato l’ex ferrarista a NOStutto ruota intorno a Red Bull e Ferrari: solo Max Verstappen, Charles Leclerc, Carlos Sainz e Sergio Perez possono vincere. Naturalmente è una bella sensazione quando riesco ad essere competitivo, come in Canada quando sono partito al fianco di Max in prima fila, ma le vere opportunità di successo sono legate al budget cap, che tutte le squadre devono rispettare. Sta a me e all’Alpine far sì che ciò accada“.