“Siamo lenti”: le parole della Red Bull fanno felice la Ferrari

235

Dopo la vittoria della Ferrari in Austria, in casa della Red Bull, la scuderia di Maranello spera di concretizzare una clamorosa doppietta nel gran premio di Francia

Non c’è dubbio che la prima giornata di prove libere del gran premio di Francia di Formula 1 sul circuito Paul Ricard di Le Castellet, abbiano evidenziato una Red Bull in affanno.

Formula 1 Canada Verstappen
La Red Bull di Verstappen, solo un terzo posto nella sessione di prove libere del venerdì (Foto ANSA)

In particolare Sergio Perez non è sembrato completamente a suo agio con l’assetto della sua auto, sesta nella prima sessione, decima nella seconda.

Red Bull e Ferrari, nuovo duello

Le parole di Sergio Perez a fine sessione di prove libere non danno adito a dubbi. Il pilota messicano si è lamentato delle prestazioni e dell’assetto di un’auto migliorabile. “Siamo lenti, e non mi sento a mio agio – ha detto Perez – ho dato indicazioni molto precise a ingegneri e meccanici su quello che possiamo fare per migliorare. Il margine è ampio. Avremo molto lavoro da fare”.

I risultati delle prove libere

Formula 1 Silverstone Sainz
Carlos Sainz, una vittoria questa stagione davanti a Leclerc, reduce dalla vittoria in Austria (AP LaPresse)

Anche Max Verstappen è sceso perplesso dalla sua Red Bull. Il circuito di Le Castellet non è certamente uno dei preferiti del pilota olandese che ha chiuso con il terzo tempo alle spalle delle due Ferrari di Sainz e Leclerc. Un risultato che a questo punto rilancia le ambizioni della scuderia di Maranello che dopo la vittoria in Austria punta a una clamorosa doppietta che sarebbe decisiva anche in chiave campionato.

Sergio Perez ha dettagliato alcune delle difficoltà di giornata: “Avrei voluto provare meglio tutta la dotazione di gomme ma non è stato possibile. Cercheremo di recuperare nel corso della terza sessione ma è evidente che abbiamo delle difficoltà”.

Alle spalle di Sainz, Leclerc e Verstappen le due Mercedes, rispettivamente con Russel ed Hamilton. Poi Norris, Gasly e Magnussen che conferma i progressi della Haas dopo le novità alla power unit Ferrari della scuderia americana. La prestazione eccellente in prova di Carlos Sainz non ha allontanato l’ipotesi di un motore nuovo sulla numero #55 che costringerebbe lo spagnolo a partire dalla coda della griglia di partenza.