Daniel Passarella, tutta la verità sulla malattia: le sue condizioni

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Le notizie sul quadro clinico preoccupante riguardante l’ex giocatore di Fiorentina e Inter Daniel Passarella, tornano d’attualità dopo le dichiarazioni del Caudillo

“Non sono mica morto…” A chi parlava di condizioni gravissime, quasi critiche – per altro diffuse in Argentina da un suo ex compagno di nazionale che lo aveva definito “irriconoscibile”Daniel Passarella reagisce con sarcasmo.

Calcio Passarella
Daniel Passarella durante la sua esperienza italiana in panchina a Parma (Foto ANSA)

Niente Morbo di Parkinson. E nemmeno Alzheimer. In Argentina alcuni giornali avevano addirittura parlato di una forma molto aggressiva di SLA. Niente di tutto questo.

Daniel Passarella, la verità

A fare chiarezza è stata la famiglia di Passarella. Che immediatamente dopo il clamoroso risalto dato alla notizia delle pessime condizioni dell’ex capitano dell’Albiceleste ha smentito tutto: “Ha avuto problemi di depressione, ma è regolarmente seguito. Nessuna malattia degenerativa”. Subito dopo è lo stesso Passarella a parlare con la Gazzetta dello Sport smentendo le voci di una condizione di salute drammatica…

“Tornerò presto in Italia”

Daniel Passarella
Daniel Passarella firma la sua impronta al Golden Foot Award di Montecarlo (AP LaPresse)

“Ci sono stati problemi – conferma Passarella – soprattutto di carattere emotivo. Sono stato male, depresso. Perché abbiamo vissuto un momento drammatico e io ho forse l’ho accusato più di altri. Ma credo che molte altre persone abbiano vissuto le mie stesse sensazioni”.

Niente malattie, nulla di grave: “Non so nemmeno di che cosa si parli, non conosco quelle malattie e sicuramente non ne soffro. Ma conosco il mondo dell’informazione e capisco che basti una mezza frase per scatenare voci di ogni tipo. Rassicuro tutti, in particolare gli amici italiani. Esco da un brutto periodo ma sto bene. Tornerò presto in Italia voglio portare a Firenze mio figlio Luca e mio nipote Ignacio. E non perché non posso viaggiare da solo”.

Passarella, a 69 anni, anche se non siede in panchina da molti anni, è rimasto un testimonial importante del calcio argentino. Sarà tra gli ospiti speciali del Mondiale in Qatar. L’assenza dell’Italia lo ha sorpreso molto: “Non me lo spiego. Parlare di sorpresa è poco, ma evidentemente i tempi sono cambiati. Anche perché stavolta, malgrado il fallimento, nessuno ha messo in discussione il CT” ha dichiarato il Caudillo.