Toto Wolff critica la Ferrari: parole che fanno discutere

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L’errore di strategia della Ferrari In Ungheria virgola è stato oggetto di discussione e ha coinvolto nientemeno che il team manager della Mercedes, Toto Wolff

Non c’è alcun dubbio che l’errore di valutazione della Ferrari nel pianificare il set di gomme per il Gran Premio di Ungheria sia stato clamorosamente dannoso.

Toto Wolff Ferrari
Le parole di Wolff non sono piaciute ai tifosi della Ferrari (Foto ANSA)

In modo particolare per la macchina di Charles Leclerc, pesantemente penalizzata proprio nel momento in cui il monegasco, ancora una volta, con un set di gomme diverso, avrebbe anche potuto vincere.

La strategia Ferrari

La Ferrari stessa, sia nelle parole di Leclerc che – soprattutto – in quelle del team manager Mattia Binotto ha fatto autocritica fin da ieri. Anche se il responsabile tecnico della scuderia aveva messo sotto accusa soprattutto una macchina meno performante del solito. Il dato di fatto, però, è ancora una volta che tra errori individuali dei piloti e strategie non perfettamente in linea con le esigenze dei circuiti, la Ferrari quest’anno abbia buttato via un sacco di punti.

Toto Wolf e la Ferrari

Della Ferrari ha parlato anche Toto Wolff che, dopo ogni gran premio, è solito rilasciare lunghe dichiarazioni nel corso delle quali fa il punto della situazione sulla corsa e sul mondiale.

Che la Ferrari abbia commesso un errore di valutazione è evidente. Ma il problema non è stato in gara, dove non c’erano alternative. L’errore è stato commesso preparando le dotazioni per prove qualifiche e gare. Non avevano gomme medie e non potevano usare le gomme rosse troppo presto. Restavano solo le dure e si sono dovuti arrangiare”.

Parole che non sono piaciute ai tifosi della Ferrari che, da tempo, considerano Toto Wolff una vera e propria spina nel fianco per la facilità con la quale il manager tedesco critica strategie e scelte della casa italiana. Per la verità, tuttavia, le telecamere ieri avevano individuato una certa ilarità anche da parte di Max Verstappen e di Lewis Hamilton che, nel salottino del dopo gara, avevano commentato a voce alta e con molto sarcasmo la pessima scelta della Ferrari che ha relegato Leclerc a un mediocre sesto posto.