Sampdoria-Milan 1-2, rossoneri dominanti ma spreconi – HIGHLIGHTS

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Il Milan passa con difficoltà sul campo della Sampdoria e mantiene il ritmo al vertice della classifica di Serie A in un momento di impegni ravvicinati

Di fronte un Milan che gioca un calcio bello e piacevole. Dall’altra una Sampdoria che ha il merito di non chiudersi a riccio. Ma che non sa difendersi.

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L’esultanza di Messias dopo il gol del vantaggio del MIlan (AP LaPresse)

Ne esce una partita complicata per i rossoneri che dominano, gestiscono e forse si piacciono anche troppo arrivando tardivamente a chiudere una partita che già nel primo tempo sembrava non avere niente da dire al di là del dominio rossonero.

La partita

Milan che arriva dal pareggio di Champions League contro il Red Bull Salisburgo e che è obbligato sia dalla vittoria del Napoli che da quella dell’Inter, entrambe all’ultimo istante e di misura, a cercare il massimo risultato sul campo di una Sampdoria ancora alla ricerca della sua prima vittoria stagionale.

Sampdoria-Milan 1-2

Sampdoria MIilan Sportitalia 100922 Pioli
(AP LaPresse)

Milan devastante in avvio, con Leao che crea enormi problemi sul lato sinistro e Messias che fa altrettanto su quello destro. L’impatto dei rossoneri sul match è davvero imponente. Trovano subito il gol, una conclusione di Messias che conclude una splendida e ariosa azione offensiva. Poi raddoppiano, con De Ketelaere che raccoglie un cross da sinistra scodellato da Leao ma su un’azione viziata da un fuorigioco in partenza di Giroud. Se si eccettua una traversa colta da Djuricic si vede solo il Milan che costruisce almeno quattro-cinque palle gol, tutte importanti. Audero, molte responsabilità sul primo gol, salva il risultato su una deviazione da due passi di Giroud.

In avvio di ripresa Leao, già ammonito, viene espulso per un secondo cartellino dopo aver colpito alla testa nel tentativo di una rovesciata Ferrari, che rimani ferito. Milan in dieci. E la Samp alla prima occasione pareggia: gran colpo di testa di Djuricic su cross dalla sinistra di Augello che sorprende Maignan.

Il Milan non cambia completamente punto di vista e continua a giocare con la stessa intensità e con la stessa mentalità offensiva. Prima sfiora il pareggio con Theo Hernandez, Audero alza sulla traversa, e dal calcio d’angolo Giroud di testa mette sul fondo. Ma Vilar ci mette una mano. E l’arbitro concede un penalty che il francese trasforma.

Il Milan continua a dominare ma non chiude il match: e la Sampdoria paradossalmente, pur facendo pochissimo, va ancora vicina al pareggio con Gabbiadini che costringe a un miracolo Maignan su una ribattuta che coinvolge anche il palo.

Milan che porta a casa con qualche sofferenza di troppo i tre punti al termine di una partita davvero dominata dall’inizio alla fine con tante, troppe occasioni sprecate. Alla Sampdoria il coraggio e qualche discreta azione offensiva non può bastare.

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