Giovinazzi torna in Formula 1, c’è un volante libero: accordo vicinissimo

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Giovinazzi torna in Formula 1, c’è un volante libero: accordo vicinissimo. Le possibilità di rivedere un italiano nel Circus sono alte

Olandesi e spagnoli, francesi e canadesi, monegaschi e tedeschi, da quest’anno anche in cinese. Nella Formula 1 attuale c’è posto per piloti di tutto il mondo ma mancano gli italiani, almeno in questo campionato. Antinio Giovinazzi però non ha perso le speranze e nel 2023 potrebbe tornare al volante.

Giovinazzi torna in Formula 1 (ANSA)

Il quadro delle Scuderie per la prossima stagione è molto chiaro ma non ancora completo anche se quasi tutte le caselle si stanno completando. Le prossime due mosse saranno l’arrivo di Nyck de Vries (ottimo al suo debutto con la Williams a Monza) all’AlphaTauri al fianco di Yuki Tsunoda. Una mossa per liberare Pierre Gasly che abndrà così a far compagnia a Esteban Ocon all’Alpine.

Quindi cosa manca? Ancora due volanti, quelli della Williams e della Haas. E come spiega Motorpsort.com, entrambe sono occasioni buone per Giovinazzi anche se in realtà la concorrenza non manca.

Giovinazzi torna in Formula 1, c’è un volante libero: le mosse per la prossima stagione

Andando con ordine, la Williams ha bisogno di sostituire Nicholas Latifi al fianco di Albon e il primo nome buono è quello dell’americano Logan Sargeant. Una soluzione logica, perché al momento è anche il terzo pilota del team, oltre ad essere impegnato nel Mondiale di Formula 2.

Ma c’è un problema di fondo, lo stesso che ha l’altro statunitense Colton Hertha. Non possiede la Superlicenza F1, anche se con la gara finale della stagione ad Abu Dhabi può arrivare a chiudere i conti. Sargeant intanto farà le prove con la Williams nella prima sessione del GP degli Stati Uniti ad Austin sperando di arrivarci veramente.

Antonio Giovinazzi
Antonio Giovinazzi (ANSA)

Ma Antonio Giovinazzi è la prima soluzione alternativa, così come lo è per la Haas che a fine stagione saluterà Mick Schumacher.  Come spesso succede, a fare la differenza potrebbe essere anche il capitale che un pilota sarà in grado di assicurare al suo nuovo team. Ecco perché il pugliese si sta muovendo alla ricerca di sponsor importanti e ikl traguarfo sembra davvero vicino. Un anno senza un italiano nel Mondiale di F1 è già abbastanza.