Lutto nel mondo del calcio: è morto a Brescia Evaristo Beccalossi, una delle bandiere dell’Inter, storico centrocampista della squadra milanese.
Lutto nel mondo del calcio: è morto a Brescia Evaristo Beccalossi, una delle bandiere dell’Inter, storico centrocampista della squadra milanese.

Calcio italiano in lutto, è morto Beccalossi
L’ex calciatore e dirigente sportivo, che prima di vestire la maglia nerazzurra giocò anche nella sua città, Brescia, avrebbe compiuto 70 anni tra pochi giorni, il prossimo 12 maggio. Da un anno le sue condizioni di salute erano critiche dopo un malore accusato a gennaio 2025 e un lungo periodo di coma. Il decesso è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì in clinica Poliambulanza a Brescia, dove Beccalossi era ricoverato.
Dal coma al risveglio dopo 47 giorni, la moglie dell’ex Inter racconta il calvario: “Non sappiamo se arriva a domani”
Questo il racconto di maggio scorso, con gli ultimi complicati mesi vissuti dalla bandiera dell’Inter, dopo un coma che ha complicato seriamente le sue condizioni di salute – Dal coma al risveglio del 27 febbraio: un bruttissimo mese e mezzo vissuto dall’ex calciatore dell’Inter, Evaristo Beccalossi. Il racconto a Il Corriere della Sera della moglie Danila. “Un suo amico che lo doveva accompagnare a Pavia arriva a casa sua e lo trova in stato confusionale. Evaristo era cosciente ma non tutto quello che diceva aveva un senso”.
Poi l’arrivo all’ospedale Poliambulanza di Brescia prima del ricovero in terapia intensiva: “Al pronto soccorso lo sottopongono subito alla tac che evidenzia un’emorragia cerebrale. I medici? Ci dicevano non sappiamo se arriva a domani. Percorso riabilitativo? Ma come da giocatore mica ha voglia di allenarsi. Quando deve andare in palestra sbuffa”.