Carlos Alcaraz non ha dubbi: “I prossimi Big 3? C’è anche Sinner”

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Carlos Alcaraz non ha dubbi: “I prossimi Big 3? C’è anche Sinner”. Il campione spagnolo vuole chiudere l’anno al n° 1 ma i rivali non mancano

L’annuncio del ritiro di Roger Federer, anche se in assoluto non è stata una sorpresa, è arrivato come una mazzata sul mondo del tennis. Nole Djokovic e Rafa Nadal sono ancora in campo, tra mille problemi fisici e quelli legati al vaccino. Ma nessuno dei due è un ragazzino e quindi i tifosi guardano al futuro.

Carlos Alcaraz e Jannik Sinner (LaPresse)

Un futuro che in realtà è già adesso, perché il ricambio generazionale è in atto come ha dimostrato Carlos Alcaraz vincendo gli US Open due settimane fa. Il 19enne spagnolo, intervistato da ‘Marca’ ha spiegato che il paragone con i tre grandi degli ultimi 15 anni lo lusinga ma non gli mette più pressione di quelle che ha già. In realtà loro sono lì da sempre, lui è appena arrivato e quindi è impossibile fare paragoni.

Però c’è chi spinge per capire chi potranno essere i prossimi Big 3, se mai veramente ci saranno tre giocatori di livello altissimo pronti a lottare per ogni torneo dello Slam. Su questo, Alcaraz ha idee chiare: “Insieme a me direi Sinner e Zverev. Con Jannik ci sarà una bella rivalità, e nostre partite sono sempre belle da vedere per il pubblico, con tanti  colpi spettacolari e tanta intensità anche a livello fisico”.

Carlos Alcaraz non ha dubbi: diventare numero 1 al mondo non lo ha cambiato

Lui intanto potrebbe chiudere il suo magico 2022 come numero 1 al mondo, posizione che occupa attualmente. Un ruolo che lo esalta senza opprimerlo perché sa di avere alle spalle una squadra molto preparata a cominciare da Juan Carlos Ferrero che è il suo allenatore. E poi in fondo è  quello che ha sempre sognato, perché il tennis è la sua vita fin da bambino.

Ora che è arrivato al top cambierà qualcosa anche nel suo gioco? “I rivali mi vedevano come il giovane che colpiva e basta, che sentiva la pressione di non voler perdere e per questo motivo giocava un po’ al di sotto delle sue possibilità. Ora mi vedono come un giocatore che esiste Io sono il numero 1 e questo li motiva perché non hanno niente da perdere”.

Calos Alcaraz ha un obiettivo chiaro (LaPresse)

E ora dopo il girone di Coppa Davis quali saranno i prossimi impegni? I tornei ATP di Astana, Basilea, Parigi, il Masters di Torino e la finale di Davis a Malaga. “Adesso cercherò di finire l’anno da numero 1”.