Agostini, che brutta figura: l’incidente sconvolge i tifosi

Agostini, che brutta figura: l’incidente sconvolge i tifosi. L’ottantenne leggenda del motociclismo mondiale vittima di un equivoco

Basta evocarne il nome per sentire il peso della storia. Giacomo Agostini non è stato un fuoriclasse del motociclismo mondiale, ma è strato ‘IL‘ motociclismo. Ottant’anni compiuti a giugno, 123 gran premi vinti e 15 titoli mondiali conquistati, di cui 8 nella classe 500, in altrettanti anni di carriera.

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Giacomo Agostini (LaPresse)

Numeri impressionanti, che nessun altro centauro per quanto abile e ricco di talento è mai riuscito ad avvicinare. L’unico fuoriclasse dell’ultimo mezzo secolo in grado di essere accostato all’ex pilota bresciano è forse Valentino Rossi, che peraltro lo stesso Agostini ha in più occasioni designato come suo unico erede.

Proprio domenica scorsa sul circuito di Valencia il grande Giacomo si è quasi commosso nel rivedere un pilota italiano conquistare il titolo mondiale di MotoGP su una moto italiana dopo mezzo secolo. Era il 1972 quando Agostini vinse il mondiale in sella alla leggendaria MV Agusta.

Da allora tutti i piloti di casa nostra (Lucchinelli, Uncini e lo stesso Valentino Rossi) capaci di imporsi nella classe regina del motomondiale lo hanno fatto guidando una scuderia giapponese, una tra Yamaha, Honda e Suzuki.

Per tutte queste ragioni il successo di Francesco Bagnaia assume un significato particolare, entrando di diritto nella storia dello sport italiano.

Agostini, scoppia il caso della consegna del premio

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Giacomo Agostini (Ansa)

Ma l’ex campionissimo delle due ruote è stato vittima di un vero e proprio colpo basso. La scorsa serata era infatti in programma il Gran Galà di fine stagione, l’evento che si svolge ogni anno al termine della stagione di MotoGP.

Nel corso della manifestazione sono stati assegnati numerosi premi, tra cui quello per il miglior sorpasso dell’anno. Un premio che giustamente è stato intitolato proprio a Giacomo Agostini. E che, altrettanto legittimamente, dovrebbe essere lo stesso ex pilota bresciano a consegnare con le sue mani al pilota che riesce ad aggiudicarselo.

I candidati per il 2022 erano Enea Bastianini (per il sorpasso su Francesco Bagnaia all’ultimo giro ad Aragon), Fabio Quartararo (sorpasso su Jack Miller nel cambio di direzione in Austria), Aleix Espargarò (sorpasso doppio su Miller e Brad Binder ad Assen) e lo stesso Francesco Bagnaia (un sorpasso messo a segno in Australia).

Agostini furioso: “Ma che sono venuto a fare?”

Per stabilire il vincitore del premio Agostini gli appassionati di MotoGP potevano esprimere il proprio voto attraverso i tre principali social: InstagramYoutube e Twitter, piattaforme che insieme sommano 40 milioni di follower.

Per questo motivo nel corso del Galà di fine anno a Valencia è andato in scena un incidente diplomatico a dir poco imbarazzante, molto probabilmente a causa di uno scivolone mediatico compiuto dalla Dorna che costerà a Carmelo Ezpeleta una telefonata da parte di un furibondo Agostini.

Infatti mentre l’ex fuoriclasse era presente in platea proprio per la consegna del premio a lui dedicato, la cerimonia ha visto come protagonista un noto influencer che ha premiato al posto di Agostini il vincitore, Quartararo.

“Ma cosa hanno combinato? Non capisco, Ezpeleta mi aveva pregato di venire per dare il trofeo e poi sul palco con Fabio è salito non so chi. Chiamerò Carmelo e gli chiederò qualche spiegazione”. Qualsiasi sia il motivo di questo equivoco, è giusto chiarirlo prima possibile.

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