Napoli-Empoli 2-0 due gol per una capolista squadra non brillantissima

Il Napoli risolve nell’ultimo quarto d’ora la partita contro l’Empoli grazie a un calcio di rigore dubbio e a un raddoppio a tempo quasi scaduto

Decima vittoria consecutiva del Napoli in Serie A che mantiene la sua imbattibilità al vertice anche con l’Empoli.

Napoli Empoli Sportitalia 221108
(AP LaPresse)

Una vittoria sofferta e non particolarmente meritata ma strappata dal Napoli con grande cinismo.

La partita

Per un Napoli che arriva da nove vittorie consecutive in Serie A l’Empoli, nel quale Luciano Spalletti ha esordito ad alto livello alcuni anni fa, non sembra certo rappresentare un problema. Anche se gli azzurri devono fare a meno di Kvaratskhelia, tenuto prudenzialmente a riposo dopo un fastidio accusato al termine del match vinto a Bergamo contro l’Atalanta. Il georgiano non va nemmeno inmpanchina. Empoli privo di Destro e con una sola punta in campo: Satriano.

La chiave di Empoli-Napoli

Empoli aggressivo, ordinato, che toglie spazi e rifornimenti alle punte avversarie e quando può parte in contropiede creando anche qualche pericolo alla difesa del Napoli. L’assenza di Kvaratskhelia si fa sentire a fronte di una squadra che manca di imprevedibilità. Ma la qualità dell’Empoli in fatto di controllo del gioco nel traffico del centrocampo avversario è il vero nodo tattico della partita che Spalletti deve risolvere. Empoli che lo scorso anno era costato sei punti alla capolista.

Napoli-Empoli 2-0

Napoli Empoli Sportitalia 221108
(AP LaPresse)

Non un bel primo tempo da parte del Napoli, troppo prevedibile e molto sbilanciato sul fronte offensivo destro. Tanti cross, tantissimo possesso palla ma molto sterile e poco produttivo.

Osimhen ingaggia una lotta fisica con i difensori avversari senza mai incidere. Raspadori ha due sole vere occasioni. La prima la mette a lato senza impensierire Vicario. Sulla seconda forse subisce un leggero contatto, ma riesce a girare finendo a terra. Palla bloccata in presa dal portiere toscano.

La cosa più bella e pericolosa della prima frazione è una splendida azione corale che Ndombelé consegna alla conclusione di Raspadori. Palla sul fondo di un soffio.

Nel secondo tempo il Napoli insiste ma con tantissima difficoltà a creare vere occasioni dalle parti di Vicario e continuando a prestarsi al contropiede avversario, micidiale sulle ripartenze di Baijrami e Satriano, poi sostituito da Lammers.

Osimhen si vede su un calcio di punizione con un colpo di testa che termina alta di poco sulla traversa. Spalletti inserisce in un colpo solo Zielinski, Elmas e Lozano ma alla fine passa solo su un calcio di rigore conquistato da Osimhen bravo a mettere sotto pressione Marin su una palla in area di rigore. Contatto non nettissimo.

Lozano trasforma con Vicario che tocca ma non trattiene. L’espulsione di Luperto per un secondo cartellino giallo cambia completamente l’inerzia della partita consegnando al Napoli il centrocampo e anche il gol del raddoppio confezionato da un cross di Lozano e insaccato da un sinistro di Zielinski.

Certo non il miglior Napoli della stagione, per altro contro un ottimo Empoli. Ma sono sempre tre punti. E le distanze in vetta alla classifica lasciano tranquillo Spalletti in vista della partita contro l’Udinese.

 

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