Ultim’ora Ferrari, rivoluzione choc: via Binotto, già scelto il sostituto!

172

Ultim’ora Ferrari, rivoluzione choc: via Binotto, già scelto il sostituto! Clamorosa decisione presa dal presidente della Rossa, John Elkann

Terremoto alla Ferrari. Senza che ve ne fossero le avvisaglie, il presidente della Rossa John Elkann ha deciso di ribaltare completamente i vertici del team di Maranello. L’attuale team principal, il manager italosvizzero Mattia Binotto, è stato rimosso dal suo incarico e darà il suo addio definitivo a gennaio.

Binotto via
Mattia Binotto (LaPresse)

Già durante l’estate scorsa i vertici della Ferrari, John Elkann in primis, avevano pensato di sostituire Binotto ma i nomi sondati dalla proprietà non avevano dato la propria disponibilità a prendere possesso del muretto di Maranello.

Ora però lo scenario è cambiato e il prescelto per prendere il posto del manager elvetico ha accettato il nuovo incarico. John Elkann ha infatti puntato tutto su Frederic Vasseur, esperto manager francese e attuale team principal dell’Alfa Romeo-Sauber.

La notizia del clamoroso cambio al vertice del team del Cavallino Rampante riguarda la gestione della scuderia a partire dal prossimo gennaio. Vasseur, 54 anni, ingegnere francese, era stato sondato già la scorsa estate dal presidente ferrarista perché i vertici di Maranello stavano valutando un’alternativa a Binotto, opzione che poi non si era concretizzata.

Ferrari, arriva Vasseur a gennaio: rivoluzione inevitabile

John Elkann
John Elkann (LaPresse)

L’arrivo di Frederic Vasseur che diventerà ufficialmente il nuovo team principal della Ferrari a partire da gennaio, costituisce di fatto una svolta gestionale, in virtù del suo curriculum da uomo di corse.

Il manager francese ha un passato di alto livello nella gestione di tanti team nelle serie minori, a differenza della provenienza più tecnica di Mattia Binotto, ex capo dei motoristi e direttore tecnico Ferrari, prima di diventarne team principal.

Il manager italo svizzero paga inevitabilmente gli scarsi risultati ottenuti nel quadriennio 2019-2022, il periodo più buio della Ferrari nella storia della Formula 1 degli ultimi trent’anni. In questa stagione le Rosse hanno ritrovato un pizzico di competitività in più, ma senza mai insidiare realmente la Red Bull nella corsa al titolo mondiale.

Ferrari, Binotto via anche per rassicurare Leclerc e Sainz

Vasseur
Frederic Vasseur (LaPresse)

Dunque, dopo Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto sarà uno straniero a guidare la Ferrari per le prossime stagioni. Con l’arrivo di Vasseur la speranza dei tifosi è che finalmente il team di Maranello torni a lottare sia per il titolo piloti che per quello costruttori.

La stessa speranza che coltiva John Elkann, il principale artefice di questa rivoluzione. decisa non all’improvviso ma al termine di una lunga e ponderata riflessione. Il management della Ferrari ha probabilmente preso questa decisione anche per lanciare un messaggio ai due piloti, Charles Leclerc e Carlos Sainz.

E’ apparso evidente a tutti come soprattutto negli ultimi mesi il rapporto tra Mattia Binotto e in particolare il campione monegasco fosse ai minimi termini.

Leclerc è rimasto deluso e piuttosto contrariato dai tanti, troppi errori commessi dal muretto nel corso di alcuni Gran Premi. Errori gravissimi ed evitabili che in qualche circostanza gli hanno impedito di ottenere la vittoria.

Ora, grazie alla grande esperienza di Frederic Vasseur, la Ferrari confida di compiere un definitivo salto di qualità e di poter finalmente duellare con Red Bull e forse Mercedes per la conquista del titolo mondiale.

Per dovere di cronaca, va sottolineato come la Ferrari attraverso un comunicato ufficiale abbia smentito la notizia, definendo “voci totalmente prive di fondamento” quelle uscite in merito al licenziamento di Mattia Binotto.