Bufera Red Bull-Mercedes: Marko all’attacco

Il consigliere Red Bull non si nasconde e attacca la Mercedes, forti le dichiarazioni di Helmut Marko

La “lotta” in Formula 1 non si limita alla pista. E se dentro alle monoposto quest’anno ha dominato Max Verstappen, senza lasciare nemmeno le briciole agli avversari, fuori dalla pista la battaglia è ancora aperta.

Formula 1, tutto era iniziato da Max Verstappen: Marko protagonista 
Helmut Marko non si nasconde, attacco alla Mercedes (ansafoto.it) sportitalia.it

Il campione olandese sta disputando una stagione straordinaria che, al netto di clamorosi stravolgimenti, lo condurrà al terzo titolo mondiale consecutivo. Un risultato storico, per un pilota che ha vinto dodici gare su quattordici, di cui dieci consecutive, segnando il record di successi e battendo Sebastian Vettel “fermo” a 9 vittorie dì fila. Una superiorità netta che, al momento, sinonimo sembra poter essere battuta da nessun altro pilota o team nel paddock.

Del dominio del team austriaco sono consapevoli, ormai, tutti, compresi gli stessi uomini della Red Bull, che stanno iniziando a rendersi conto dell’impresa che stanno portando a termine. Uno di quelli da sempre consapevole della forza della Red Bull è Helmut Marko, storico consigliere del team, che non perde mai l’occasione per lanciare qualche frecciatina agli avversari. Bersaglio, questa volta, è stata la Mercedes che, secondo Marko, non è mai stata una era minaccia per Red Bull. “Ce ne preoccuperemo quando sarà una rivale seria”, ha commentato Marko.

Formula 1, tutto era iniziato da Max Verstappen: Marko protagonista

In realtà la frecciatina di Helmut Marko ha un’origine ben recisa, che parte proprio da Max Verstappen e da alcune dichiarazioni che aveva fatto al termine della gara in Olanda.

Dichiarazioni Marko
Botta e risposta Red Bull-Mercedes (ansafoto.it) sportitalia.it

Dopo il Gran Premio che gli era valso la nona vittoria consecutiva, l’olandese aveva dichiarato che Red Bull sta dominando dove altri team non erano riusciti, una chiara frecciatina alla Mercedes. Il team tedesco, secondo Verstappen, Non è sempre riuscito a sfruttare la superiorità della loro monoposto.

Dichiarazioni che non erano piaciute a Toto Wolff, che aveva di conseguenza sminuito il record di Verstappen, al termine del Gran Premio di Monza. “Irrilevante”, il record di Verstappen secondo Toto Wolff. Un botta e riposta che testimonia la voglia di vincere non solo in pista ma anche fuori. Una dinamica ormai consolidata all’interno del paddock di Formula 1, con i team principal che sono soliti punzecchiarsi in questo modo durante tutta la stagione.

Occhio al prossimo anno, perchè di solito parlare troppo è molto rischioso, soprattutto in un ambiente “fragile” come quello della Formula 1.

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