Berrettini, grande ritorno dove tutto è iniziato: lo rivedremo prestissimo

Dopo l’onorevole sconfitta contro Jannik Sinner a Wimbledon, c’è la conferma sull’immediato ritorno di Berrettini

Scorrendo la classifica LIVE dell’ATP, quella che si aggiorna giorno dopo giorno in base ai risultati della stagione in corso, lo ritroviamo all’82esimo posto, avendo perso 23 posizioni dopo l’eliminazione al secondo turno di Wimbledon avvenuta per mano di Jannik Sinner nell’entusiasmante derby di mercoledì 3 luglio.

Berrettini grande ritorno
Matteo Berrettini subito in campo dopo Wimbledon (Foto Ansa) – Sportitalia.it

In questo momento però, poco importa. Quel che davvero interessa è che Matteo Berrettini sembra tornato su livelli di forma accettabili che lasciano ben sperare per l’immediato futuro e non solo.

L’ex numero 6 del mondo, dopo aver saltato buona parte della stagione sulla terra rossa per problemi di condizione fisica accompagnati anche da una fastidiosa tonsillite, è tornato. Dopo la finale di Stoccarda, persa per mano di Jack Draper, e la sfortunata partecipazione ad Halle dove fu Marco Giron ad interrompere il suo cammino in ottavi di finale, l’azzurro ha incontrato sulla sua strada, nel prestigioso teatro dell’All England Club, niente di meno che il numero uno del mondo.

Matteo ha lottato, perfino conquistato più games rispetto al suo avversario (24 contro 23) ma, alla fine, si è dovuto inchinare alla grande capacità mostrata da Sinner di giocare al meglio i punti importanti nei tre tie-break disputati. Poco male, dicevamo. A Berrettini servivano delle risposte, e queste sono arrivate. Ora bisogna dare delle conferme: il calendario regala subito al finalista di Wimbledon 2021 una grande occasione per poter aumentare il tasso di autostima. E magari risalire anche il ranking.

Berrettini, quando torna in campo: ecco quando lo rivedremo

Gli organizzatori dell’Atp di Gstaad, l’evento di categoria 250 che si disputerà sulla terra rossa svizzera dal 15 luglio prossimo, hanno diramato l’entry list della competizione. Berrettini, che è stato finalista nel 2022, (sconfitto da Casper Ruud) è tra i partecipanti della manifestazione. L’azzurro è particolarmente legato al torneo elvetico. Il motivo è presto spiegato.

Matteo Berrettini quando torna in campo
Matteo Berrettini è nella entry list del torneo di Gstaad (Foto Ansa) – Sportitalia.it

Nel 2018, grazie all’affermazione in finale contro Roberto Bautista Agut, Matteo ha conquistato proprio nel Canton Berna il suo primo titolo ATP. L’inizio di un cammino che poi lo avrebbe portato, nel giro di 4 anni, a raggiungere il suo best ranking nella classifica mondiale. Quel sesto posto conquistato nel gennaio 2022, pochi mesi dopo la sfortunata apparizione alle Finals di Torino, quando dovette abbandonare la contesa nel primo match del girone contro Alexander Zverev.

Chissà se, tornando a vincere in una competizione che vedrà ai nastri di partenza anche giocatori molto quotati come De Minaur, Hurkacz (in dubbio dopo il ko a Wimbledon) e Tsitsipas, l’azzurro non inizierò una nuova scalata verso i vertici del tennis mondiale. L’occasione è ghiotta, Matteo è pronto a stupire.

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