Sinner nella storia, ci è riuscito davvero: non accadeva da anni

Jannik Sinner è riuscito in un’altra grande impresa. Decisiva la vittoria su Berrettini. E non è ancora finita…

Una partita intensa, combattuta, quella disputata da Jannik Sinner e Matteo Berrettini sul Centrale di Wimbledon e vinta dal numero uno del mondo in quattro set e con tre tie break a suo favore.

Sinner primato storico
Sinner, ennesimo grande risultato a Wimbledon (Foto Ansa) – Sportitalia.it

Sinner aveva anticipato che quella contro il connazionale sarebbe stata una battaglia, considerata l’attitudine di Berrettini al gioco su erba. E così è stato. Jannik ha dovuto faticare e non poco per avere la meglio del miglior Berrettini visto in campo nelle ultime due stagioni, nelle quali l’ex finalista di Wimbledon ha dovuto fronteggiare una serie ripetuta di infortuni che hanno compromesso risultati e continuità di rendimento.

Berrettini ha sfiorato, dunque, una grande impresa se si tiene conto anche dello score dei precedenti di Sinner nei confronti diretti contro i connazionali. Con la vittoria a Wimbledon, Jannik è arrivato a 14 vittorie in altrettante partite disputate contro tennisti italiani, proseguendo così una striscia di imbattibilità da record.

Sinner, altro risultato pazzesco: come due grandi del passato

Sinner non perde contro un tennista italiano dal 2020 quando, agli esordi sul circuito, venne sconfitto da Salvatore Caruso nelle qualificazioni dell’edizione dello Us Open disputata a porte chiuse a Flushing Meadows per la pandemia e vinta da Dominic Thiem.

Sinner risultato pazzesco
Sinner, un baluardo insuperabile per i tennisti italiani (Foto LaPresse) – Sportitalia.it

Da quel ko, Jannik ha battuto Stefano Travaglia (in finale al 250 di Melbourne), Gianluca Mager (secondo turno Roland Garros 2021), Fabio Fognini (secondo turno Internazionali d’Italia 2022), Franco Agamennone (semifinale Umago 2022), Andrea Vavassori (Miami 2024), due volte Lorenzo Musetti (Anversa 2021 e Montecarlo 2023), cinque Lorenzo Sonego (Montpellier, Halle, Us Open, Vienna 2023 e Madrid 2024)  e due Matteo Berrettini, ko a Wimbledon e al Masters di Toronto dello scorso anno.

Una striscia vincente di 14 trionfi che ha eguagliato quello ottenuta in passato da due campioni come l’argentino Guillermo Villas e Bob Hewitt, ex tennista australiano naturalizzato sudafricano. Vilas ha vinto quattro Slam tra il 1977 e il 1979 in un palmares di ben 62 titoli in carriera. Hewitt, invece, è stato una leggenda nel doppio, specialità in cui ha completato il Grand Slam personale.

Per Sinner, dunque, un altro risultato importante in una stagione già memorabile che, dopo Wimbledon, proseguirà con l’Atp 250 di Bastad su terra battuta in Svezia e le Olimpiadi. A Parigi, Jannik sarà impegnato anche nel torneo di doppio in coppia con Lorenzo Musetti e, chissà, anche nel misto con Jasmine Paolini, la nostra numero uno nel tennis femminile.

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