Dramma a 31 anni, diagnosticato un cancro a una star dello sport: la decisione

Altro dramma nello sport. A una star 31enne è stato diagnosticato un cancro: la decisione che nessuno si sarebbe aspettato

Lo sport è davvero una palestra di vita. Non è fatto solo di competizioni, vittorie e sconfitte. Ogni atleta non affina solo la propria tecnica, non migliora soltanto le proprie capacità tattiche, non allena solo il corpo ma fortifica anche la mente e lo spirito.

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Dramma a 31 anni, diagnosticato un cancro a una star dello sport: la decisione-Sportitalia.it (Foto Ansa)

Essere atleti significa, al netto dei risultati, mettersi sempre in gioco e accettare ogni sfida, anche quella che fa tremare le vene e i polsi. Ne ha dato un’ulteriore dimostrazione una stella dello sport che, pur impegnata nella gara più difficile della sua vita, non si è tirata indietro quando ha ricevuto la convocazione per un importante appuntamento agonistico.

Marta Pen, 31 anni, è stata convocata ai Campionati Europei di corsa campestre che si sono svolti lo scorso 8 dicembre ad Antalya, in Turchia. È stato il suo ritorno ufficiale ad altissimi livelli a sei mesi da quando le è stato diagnosticato un cancro al seno. Ancora in cura, l’atleta lusitana, che vive e si allena negli Stati Uniti, ha risposto positivamente alla chiamata della sua Nazionale.

Marta Pen, il ritorno alle competizioni a sei mesi dalla diagnosi di cancro

A volte tagliare il traguardo in 50esima posizione, come Marta Pen ai recenti Europei di cross, può valere più di mille medaglie e record. Un piazzamento che ‘pesa’ più di una medaglia d’oro alle Olimpiadi. A  giugno, infatti, la fondista lusitana lottava contro il cancro e ora, ancora sotto cura chemioterapica, è ritornata a una competizione ufficiale di altissimo livello.

Marta Pen
Marta Pen, il ritorno alle competizioni a sei mesi dalla diagnosi di cancro-Sportitalia.it (Foto Ansa)

Dunque, solamente sei mesi fa, lo scorso giugno, Marta Pen ha dovuto subire un intervento chirurgico per asportare un tumore al seno per poi sottoporsi a un infinito ciclo di chemioterapia. Il tumore le era stato diagnosticato solo pochi giorni prima, a maggio, dopo aver individuato un nodulo. Un fulmine a ciel sereno che Marta Pen ha affrontato a testa alta e con risolutezza.

Ho preso subito appuntamento e in meno di 15 giorni, nonostante possa sembrare molto improbabile che all’età di 30 anni, con risultati perfetti degli esami del sangue e uno stile di vita sano potessi averlo, mi è stato diagnosticato un cancro al seno“, si legge in un suo post su Instagram.

Immediata la decisione di intervenire chirurgicamente e ora, ad appena sei mesi dall’operazione chirurgica, il ritorno alle gare. D’altra parte, Marta Pen non è nuova ad affrontare a viso aperto le dure sfide cui la vita le pone di fronte. Nel 2014 il padre, mentre la stava guardando gareggiare, stroncato da un infarto, morì sugli spalti.

Ebbene, proprio in ricordo del padre, Marta decise di regalargli la partecipazione alle Olimpiadi riuscendo a qualificarsi sia a Rio 2016 sia a Tokyo 2020. Sì, si può essere una campionessa anche senza arrivare prima al traguardo.

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