Dopo la gara a Monza, Kimi Antonelli ha ricevuto un duro risveglio. Anche Toto Wolff lo ha dovuto ammettere.
La stagione di Kimi Antonelli è un banco di prova fondamentale per il suo futuro come pilota, tra i grandi nomi del Circus. Il fatto di correre già in Formula Uno in un team come Mercedes che può aspirare ad essere pretendente del titolo, in un futuro non troppo lontano. Molti esperti credono che il pilota non sia pronto a correre a questi livelli e forse, è un’analisi realistica.

Le prestazioni della squadra e del giovane italiano hanno lasciato altamente a desiderare, per ammissione stessa di Toto Wolff che rimane il numero uno del team e che ha analizzato i risultati con grande oggettività, capendo le criticità che il team ha incontrato. Una cosa è certa, la prestazione di Red Bull ha eclissato tutti, non soltanto il team tedesco.
Un quinto posto per George Russell, alle spalle di Charles Leclerc su Ferrari ed addirittura un nono posto per Kimi Antonelli che ha deluso nettamente le aspettative del manager hanno portato ad una analisi molto dura. Si può parlare di una brutta figura? Secondo Wolff, si, le sue parole sono state esattamente su questa linea di pensiero, ecco in che modo.
Wolff, che figuraccia
Secondo il numero uno di Mercedes, la prestazione di Max Verstappen è stata semplicemente troppo superiore a quella di tutti i piloti, inclusi i suoi, che dovrebbero ora iniziare a farsi qualche domanda: “Oggi un pilota ha fatto fare la figura degli stupidi a tutti gli altri che dovrebbero interrogarsi su cosa fa Max di diverso”, le parole di Wolff sulla gara italiana.

Il manager sembra però particolarmente critico proprio con Antonelli che secondo lui, non è riuscito davvero a mettere in campo tutto il suo talento come sembrava pronto a fare in qualifica: “Oggi Kimi ha commesso troppi errori. Lui deve semplicemente mettere tutto assieme per un weekend inattaccabile. Solo allora potrà gareggiare alla pari con George e con Leclerc”, l’analisi di Wolff che è sempre di supporto per i suoi atleti ma non può indorare la pillola dopo una gara simile.
Il 21 si torna in pista in Azerbaijan dove Wolff si aspetta tanto proprio da Kimi: ha infatti detto che vuole vedere il suo Killer Istinct uscire fuori. L’italiano ci potrà riuscire? Questa è la prova del nove per un giovane talento che ha bisogno di maturare e di fare esperienza, certo. Ma può partire già dalla prossima gara con questo percorso.